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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Nella nuova fase di guerra cibernetica diffusa degli ultimi 12 mesi, nel mirino è finita anche
00:05l'Italia. Sono stati registrati 188 attacchi informatici, con un aumento del 169% rispetto
00:12al 2021, incremento a tre cifre rispetto alla media mondiale del più 21%, la pressione maggiore
00:18sul settore governativo e sulle aziende manifatturiere del Made in Italy. È lo scenario che emerge
00:23dal rapporto annuale del Clusit, l'Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, che
00:27arriva a poche ore dalle dimissioni del direttore dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
00:32Roberto Baldoni. Secondo i ricercatori il 2022 è stato l'anno peggiore di sempre. A livello
00:38mondiale, l'analisi è condotta su 148 paesi, si sono registrati 2489 incidenti gravi, sono
00:45stati 440 gli attacchi in più rispetto al 2021, il picco massimo dell'anno e di sempre, si è
00:51registrato nel mese di marzo con 238 attacchi. I dati aggregati per continente confermano la
00:57preponderanza percentuale di vittime in America, 38%, contro l'Europa al 24% e Asia all'8%. Il
01:04malware rappresenta la tecnica con cui viene sferrato il 37% degli attacchi globali il più
01:09diffuso anche in Italia. Seguono poi vulnerabilità, phishing e social engineering.
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