00:00L'idiglio del 2016 è ormai un ricordo lontano. Dopo anni di sostegno quasi incondizionato,
00:06Rupert Murdoch volta le spalle a Donald Trump. È indegno per la Casa Bianca, ha fallito,
00:11scrivono il Wall Street Journal e il New York Post, i due gioielli della corona dell'impero
00:16editoriale del tycoon di origini australiane. E anche su Fox, la rete di Murdoch, per anni
00:21megafono di Trump, qualcosa inizia ad inclinarsi con l'emittente che concede sempre meno spazio
00:26all'ex presidente. Conservatore per eccellenza, Murdoch è stato per anni amico di famiglia del
00:31clan Trump, ma le elezioni del 2020 hanno aperto la prima crepa. La telefonata infuocata di Trump
00:37nella notte elettorale perché Fox aveva assegnato l'Arizona a Biden non è andata giù a Murdoch
00:43che ha difeso i suoi a spada tratta. Le violenze del 6 gennaio hanno poi complicato ulteriormente
00:48le cose spingendo molti dei volti noti di Fox, paladini di Trump, ad affrettarsi a chiedere
00:54uno stop dell'assalto a Capitol Hill. Così si è arrivati agli editoriali di condanna
00:58del Wall Street Journal e del New York Post, che secondo molte fonti riflettono l'opinione
01:04di Murdoch. Trump ha giurato di difendere la Costituzione e come commander in chief aveva
01:08il compito di proteggere Capitol Hill. Ha rifiutato di farlo, ha scritto il board editoriale
01:14del Wall Street Journal, ancora più dure le parole del New York Post, si è dimostrato
01:18indegno della Casa Bianca. Un'analisi che coincide con quella di Liz Cheney, la deputata
01:24repubblicana, vicepresidente della Commissione. È inadeguato e deve restare il più lontano
01:29possibile dallo studio ovale, ha affermato ai microfoni della CNN, dicendosi pronta a perdere
01:34le primarie nel suo stato, il Wyoming, pur di difendere la Costituzione e la verità .
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