00:00Un vetro di Murano come un dipinto di Caravaggio. L'accostamento può risultare azzardato, ma
00:05la protezione del patrimonio artistico notificato che l'Italia vuole dare alle proprie opere,
00:10siano su tela o frutto, come il vetro di sabbia silicea e fuoco, è la stessa. E così può
00:16accadere che alcuni pezzi iconici realizzati nell'isola veneziana, sia pure prodotti in
00:20serie negli anni 30 da parte di Venini e Barovier, si vedano rifiutare l'espatrio per la vendita
00:26all'estero. Lo ha stabilito la seconda sezione del Tar del Veneto, recependo la precedente
00:31decisione della soprintendenza, che si era opposta sulla base del decreto legislativo 42 del 2004,
00:37avviando anche il procedimento di dichiarazione di interesse culturale. Il ricorso ai giudici
00:42regionali era stato avanzato da una società milanese che arreda all'estero case di lusso
00:47contro il diniego dell'attestato di libera circolazione, già espressa appunto dall'ufficio
00:52esportazione della soprintendenza archeologica Belle Arti e Paesaggio Lagunare. Per tenere
00:58sul suolo italiano i vetri, è stata adottata una motivazione non dissimile a quella seguita
01:03per la valutazione dei dipinti antichi. Un centinaio di manufatti in vetro, mai più riprodotti
01:09dopo gli anni 30, si sostiene, non costituiscono una produzione in serie o un souvenir per turisti
01:14perché ogni pezzo è fatto a mano.
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