00:00Più aiuti militari all'Ucraina, più cooperazione tra Unione Europea e Nato,
00:05maggiore spinta all'industria della difesa. Nel giorno della terza dichiarazione congiunta
00:10tra Unione Europea e Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, Ursula von der Leyen e Charles
00:15Michel chiariscono innanzitutto un punto. A Volodomir Zelensky vanno inviate le armi che
00:21Kiev ritiene necessarie, inclusi carri armati da combattimento Leopard. Nel documento che
00:26nuova il patto atlantico, estendendolo a settori come aerospazio, infrastrutture strategiche,
00:31guerre ibride e disinformazione, non è delineata alcuna pausa nel flusso di armi che l'Occidente
00:37sta inviando all'Ucraina. Il regime di Mosca voleva dividerci e ha fallito. Dobbiamo continuare
00:43sulla nostra alleanza transatlantica, sulla cooperazione Unione Europea-Nato e rendere
00:48più forte il nostro supporto all'Ucraina, ha scandito il segretario generale dell'alleanza.
00:53L'Ucraina va sostenuta con tutti gli armamenti di cui ha bisogno per difendere il proprio
00:58territorio e il diritto internazionale, inclusi sistemi avanzati di difesa aerea, ma anche altre
01:04categorie di equipaggiamento militare avanzato, ha sottolineato Ursula von der Leyen. Parole
01:10che probabilmente non saranno passate inosservate in Italia, dove il governo è alle prese con
01:15il sesto pacchetto di armi da inviare a Kiev.
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