00:00Tutto in una primavera, dallo shock per la guerra cominciata dalla Russia in Ucraina
00:04ai timori sul tema del lavoro in patria.
00:06In poche settimane, ma con grande rapidità , le preoccupazioni degli italiani si muovono
00:11lungo l'asse compreso fra questi due estremi.
00:13Almeno stando agli interventi sui social media e secondo la fotografia che l'Istat ne trae
00:18nel suo rapporto annuale, oggetto di analisi dell'Istituto Nazionale di Statistica, sono
00:22in questo caso le conversazioni degli italiani su Twitter principalmente.
00:26Sono stati presi in considerazione i tweet relativi ai periodi da 24 febbraio all'8 marzo,
00:31dall'8 al 20 maggio e dall'1 al 15 giugno e dallo studio emerge chiaramente che se nel
00:35primo periodo sia la prensione per il conflitto esploso nel cuore dell'Europa a dominare chiaramente
00:39le conversazioni social, questa lascia progressivamente, ma anche abbastanza rapidamente, il passo a
00:44temi di politica ed economia interni.
00:46Lo si evince intanto dall'analisi dell'uso delle parole.
00:49Il rapporto Istat evidenzia, infatti, che nel primo periodo la parola ucraina è stata
00:53la più ricorrente seguita da guerra a Russia, Putin e poi Italia e lavoro.
00:57Nello stesso periodo spicca, tra l'altro, una peculiarità che può essere interessante
01:00notare, ovvero l'elevato numero di occorrenze della parola Putin, che evidenzia una forte
01:05caratterizzazione personale del conflitto.
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