00:00Il presepe dei reglietti è il presepe degli ultimi, il presepe degli emarginati, il presepe degli esclusi e ha una
00:07doppia valenza ovviamente, una valenza sociale ma anche una valenza ambientale perché è un presepe di recupero che vuole anche
00:14rispondere alla logica consumista che domina le feste di Natale e anche la beneficenza spesso non è altro che l
00:21'altra faccia del consumismo perché si tratta sempre comunque di comprare.
00:24Invece noi chiediamo di condividere, non di comprare e di recuperare e quindi in questo presepe ci sono statuine vecchie
00:33buttate via che anziché finire in una discarica sono finite nel nostro presepe.
00:38Sono più brutte o sono fatte male, alcune sono proprio monche, abbiamo un angelo senza braccia, abbiamo una pecora senza
00:47una zampa, abbiamo delle statuine colorate male, diversamente colorate, di un altro colore, marginate, escluse perché sono state verniciate male
00:56e quindi sono tutte verdi per esempio.
00:58In questo presepe ci sono due o tre elementi che sono un po' fuori contesto rispetto al presepe tradizionale, abbiamo
01:07Spider-Man, abbiamo il drago di Terni e poi c'è anche un secondo bambinello.
01:13Sì, abbiamo un presepe anche pop dove ci sono persone vere, i nostri eroi, Spider-Man sappiamo che è il
01:21reglietto dei supereroi proprio perché non è un superuomo ma è un uomo qualsiasi.
01:25Il bambinello, il bambinello da solo, senza Maria e Giuseppe, sullo sfondo, su una capanna più piccola che rappresenta appunto
01:34i tanti bambinelli perché di bambinelli ce ne sono tanti e non tutti ricevono i regali dei magi o dei
01:39pastori, nessuno sta al centro dell'attenzione come Gesù bambino ma sappiamo che se Dio si è fatto uomo si
01:46è fatto uomo per essere vicino a tutti i uomini quindi il bambinello che sta vicino agli altri bambinelli.
01:51In questo caso è un bambinello orfano?
01:53È un bambinello orfano, un bambinello solo che non ha né pastori né genitori né remaggi che se ne sta
02:00appunto sullo sfondo anche lui su una mangiatoia e ci fa pensare davvero a quanti bambinelli sono in queste condizioni.
02:09Il Drago è un omaggio alla città di Terni?
02:11Il Drago ovviamente è un omaggio alla città di Terni che come questo presepe secondo qualcuno è brutta ma sicuramente
02:17appunto è un tipo come dire.
02:20Questo presepe è questo, vogliamo anche rispondere quando si parla di bellezza, si fa sempre riferimento a dei cani anestetici
02:25anche stereotipati.
02:27Di presepi ne vediamo tantissimi belli ma poi alla fine rischiano di essere tutti uguali.
02:31È Terni che è diversa dalle altre città dell'Umbria oggettivamente ma è bella per ciò che ha dentro e
02:38questo presepe al nostro modo è bello perché è nostro.
02:42Dove si può ammirare?
02:43Si può ammirare al Cenacolo San Marco che tra l'altro è un luogo anche storico molto bello e molto
02:49importante perché è la chiesa dove veniva a pregare San Francesco d'Assisi quando veniva a Terni e l'ex
02:54convento e il posto dove lui veniva ospitato a dormire.
02:58Per tutte le feste di Natale si può vedere questo presepe degli esclusi e l'albero di Natale di recupero
03:04che segue le stesse logiche, un albero fatto con scarti delle nostre case.
03:08Qual è la statuina a cui è più affezionato?
03:14Non si può essere più affezionati a una sola statuina però forse in questo caso mi sono affezionato perché ovviamente
03:20altrimenti sarebbe una discriminazione.
03:23Però sicuramente l'angelo, questo angelo anche che nasce come angelo elegante, di questi anche angioletti che vanno di moda,
03:30sono proprio oggetti di design molto raffinati.
03:33Questo angelo che è caduto dal cielo e si è spezzato le mani, sono particolarmente contento di avercelo in questo
03:40presepe perché credo che davvero lui forse più di ogni altro rappresenta questo presepe.
03:47Un angelo caduto, un angelo senza braccia ma un angelo che continua a portarci il messaggio del Natale.
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