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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00È stata la chiesa di Santa Croce, porta dell'oltretorrente, ad accogliere le spoglie di Lidia Alfonsi,
00:06poi tumulata al cimitero della Villetta. Una cerimonia sobria per dare l'ultimo saluto
00:10a quella che è stata un'autentica diva del Novecento. Classe 1928, protagonista sul piccolo
00:16e grande schermo e prima ancora in teatro, ha legato il suo nome soprattutto al periodo
00:21d'oro degli sceneggiati televisivi Rai in bianco e nero. Popolarità raggiunta soprattutto
00:26per le sue drammatiche interpretazioni dei teleromanzi degli anni Sessanta. Si era rivelata
00:31al grande pubblico televisivo come protagonista di La Pisana, sceneggiato tratto dalle confessioni
00:37di un italiano, di Polito Nievo e realizzato dalla Rai per celebrare il centenario dell'Unità
00:42d'Italia. La diva parmigiana aveva in seguito interpretato gli sceneggiati tratti da opere
00:47letterarie come Mastro Don Gesualdo, Luisa San Felice e Il Segreto di Luca. Ha recitato
00:53in 23 film per il cinema, sempre con grande trasporto e passione. L'ultima apparizione
00:58sul grande schermo in un film da Oscar, La vita è bella, di Benigni, nel quale interpretava
01:03l'editrice Guicciardini. Tanti i premi ricevuti, ma anche il titolo di grande ufficiale della Repubblica
01:09italiana, dal presidente Sandro Pertini.
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