00:09L'economia italiana continua a correre nonostante le difficoltà. Secondo le stime dell'Istat,
00:15il prodotto interno lordo nel terzo trimestre del 2022 è salito dello 0,5% rispetto al trimestre
00:22precedente e nel 2,6% su base annua. A trainare la crescita del PIL sono stati i servizi,
00:29mentre il valore aggiunto dell'agricoltura e dell'industria ha fatto segnare un calo.
00:33Sulle prospettive di crescita per i prossimi trimestri pesa però il fardello dell'inflazione
00:38che non accenna a rallentare la sua corsa. A ottobre l'indice dei prezzi al consumo ha
00:43fatto segnare un aumento del 3,5% su base mensile e dell'11,9% su base annua. Era
00:50dal mese di
00:51marzo del 1984 che non si registrava una crescita simile dei prezzi. A trainare l'inflazione e
00:57soprattutto l'energia, seguita dai beni alimentari. Rallentano invece i prezzi dei servizi ricreativi,
01:03culturali e per la cura della persona. Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio
01:08Visco, parla di peggioramento delle prospettive di crescita con un notevole aumento dell'incertezza
01:14che caratterizza il quadro economico e finanziario internazionale.
01:17Le famiglie hanno sempre maggiore difficoltà a mantenere l'attuale mix di consumi, lancia
01:22l'allarme Confcommercio. Per l'associazione di categoria, i timori di una recessione prolungata
01:28che vada oltre il periodo a cavallo tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023 si fanno
01:34sempre più concreti.
01:37Nel 2020 gli italiani hanno gettato nel cestino, o comunque non utilizzato, 146 kg di cibo pro
01:44capite, 19 in più rispetto alla media europea. A certificarlo è il primo monitoraggio a livello
01:50UE pubblicato da Eurostat, secondo cui nell'Unione Europea sono stati sprecati circa 127 kg di
01:56cibo per abitante. Dito puntato in particolare contro le famiglie che hanno generato il 55%
02:02degli sprechi alimentari, pari a 70 kg pro capite. Secondo il report, lo spreco alimentare
02:09domestico rappresenta quasi il doppio di quello derivante dai settori della produzione primaria
02:14e dalla fabbricazione di prodotti alimentari e bevande.
02:17Sullo spreco casalingo, osserva Eurostat, pesa il lockdown e il fatto che i cittadini
02:22europei per almeno un paio di mesi non abbiano fatto ricorso a pizzerie e ristoranti. È Cipro
02:28il paese dell'UE in cui si è sprecato di più, 397 kg ad abitante. A seguire Danimarca
02:34con 221 e Grecia con 191. I più virtuosi sono Slovenia e Croazia, rispettivamente con 68
02:42e 71 kg di cibo gettati. Sempre secondo il monitoraggio, l'Italia si piazza sopra la media
02:48europea e superiore al dato continentale è anche quello relativo all'impatto delle famiglie,
02:53che rappresenta oltre il 73% del totale.
03:00Futuro e innovazione sono le due parole chiave di Fire, player indipendente in Italia, nella
03:06gestione del credito che a Milano ha celebrato i suoi primi 30 anni di attività, riunendo
03:11opinion maker di fama internazionale nell'ambito della finanza, della robotica e della realtà
03:17virtuale.
03:18Un traguardo importante, anche se per me io non lo considero un traguardo, lo considero
03:23un primo step, una prima fase della nostra carriera, della nostra azienda. Penso che ne avremo
03:29tanti altri per cui l'azienda può continuare a crescere, può continuare ad avere dei risultati
03:37importanti.
03:38Dopo la pandemia, la crisi energetica, lo scenario economico europeo mostra chiari segni di sofferenza.
03:44Oggi con la crisi energetica purtroppo ci aspettiamo un'ulteriore ondata di crediti
03:51deteriorati. È necessario sicuramente pensare a prevenire il deterioramento e quindi lavorare
04:00molto di più, gestire molto di più i crediti UTP, i crediti PSDU e anche i solleciti, partire
04:08dalle prime fasi di sollecito.
04:10Quali sono le sfide del mondo del credito?
04:13La sfida per il futuro è la sfida che hanno tutte le aziende, cioè quelle di essere molto
04:20consapevoli del mercato in cui ci si trova, ma anche e soprattutto avere una velocità di
04:25adattamento alle situazioni di mercato e quindi prevedere il futuro, prevedere cosa accadrà
04:32nei prossimi anni. È una situazione che non si è mai verificata nell'economia di nessun
04:38paese, abbiamo la guerra, c'è stata la pandemia, i tassi di interessi stanno aumentando notevolmente,
04:47quindi è una situazione un po' diversa da analoghe situazioni che si sono presentate
04:53nella storia dell'economia mondiale. E allora le aziende devono necessariamente pensare o prevedere
05:00il futuro per adeguarsi da subito.
05:07È stato istituito il Ministero per le imprese e per il Made in Italy affidato al neoministro
05:15Adolfo Urso, un politico navigato che saprà senz'altro dare impulso alle nostre imprese
05:24attraverso incentivi all'innovazione, alla formazione, ma non soltanto, anche all'internazionalizzazione,
05:32tenendo presente che le imprese hanno bisogno di meno tasse e più sgravi contributivi, in
05:41modo particolare per le quote di internazionalizzazione.
05:54Grazie a tutti.