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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:10Sacesimest, il polo per l'export e l'internazionalizzazione di cassa depositi e prestiti, punta in maniera
00:16decisa sulla digitalizzazione dei propri servizi. Un percorso portato avanti negli ultimi tre anni
00:22e che ha portato al lancio, lo scorso luglio, del portale unico Sacesimest.it, un vero e proprio
00:28ecosistema digitale che punta a coinvolgere 87.000 piccole e medie imprese manifatturiere
00:33italiane nel mondo dei servizi e dei prodotti di Sacesimest, per aiutarli a rafforzare la
00:38dimensione internazionale e la competitività sui mercati esteri.
00:42Noi cerchiamo di fornire quei supporti che possono rendere le aziende più capaci di perseguire
00:49la crescita all'estero e cerchiamo di farlo per quanto possibile in un percorso orchestrato,
00:53in un percorso disegnato e in piena collaborazione con gli altri attori che lavorano in questo
00:59campo. Voglio fare un esempio, un'azienda che ha magari buona potenzialità di export
01:05ma magari ancora non la sfruttate, probabilmente potrebbe essere un'azienda che trae beneficio
01:11dalla disponibilità di un temporary export manager, ovvero di un professionista che lavora
01:15in stretto contatto con l'azienda e nell'azienda per identificare i mercati e direttamente i distributori
01:21che possono dare accesso a questi mercati. In poco più di due mesi di attività il nuovo
01:25portale ha già registrato quasi 500.000 pagine visitate da parte di circa 100.000 utenti,
01:31tre le sezioni di cui si compone sacesimest.it, soluzioni, education e studi. Grazie anche
01:37all'impulso della digitalizzazione, Sacesimest punta a chiudere l'anno con un aumento del 40%
01:42delle imprese servite rispetto alle oltre 7.000 che hanno usufruito dei suoi servizi nei primi
01:47sei mesi di quest'anno.
01:51Nel secondo trimestre 2019 è stato rilevato un aumento dell'occupazione sia rispetto ai
01:57tre mesi precedenti sia su base annua. Dall'andamento si è sviluppato in un contesto di sostanziale
02:02ristagno dell'attività economica, confermata nell'ultimo trimestre da una variazione congiunturale
02:06nulla del PIL. Questo è quanto emerge dai dati della nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione,
02:12pubblicata da Istat, Ministero del Lavoro, IMSS, INAIL e ANPAL. L'input di lavoro, misurato
02:17in termini di unità di lavoro equivalenti a tempo pieno, registra un'analoga variazione
02:21nulla sotto il profilo congiunturale e una lieve crescita a livello annuo, più 0,4. Il
02:27testo di occupazione destagionalizzato si attesta al 59,1%, più 0,3 punti in confronto al trimestre
02:34precedente. A luglio 2019 entrambi i flussi commerciali con l'estero registrano una flessione
02:44congiunturale, più intensa per le esportazioni, meno 2,3%, che per le importazioni, meno 0,5%.
02:50La diminuzione congiunturale dell'export è da scrivere al calo delle vendite sia verso
02:55i mercati extra UE sia verso i paesi UE. Lo rende noto l'Istat. A luglio 2019 la crescita
03:01dell'export su base annua è positiva e pari a più 6,2%, trainata dall'incremento delle
03:06vendite registrato sia per l'area extra UE sia in misura minore per quella UE.
03:13A luglio, secondo i dati Istat, si stima che il fatturato dell'industria diminuisca in
03:18termini congiunturali dello 0,5%. Su base trimestrale mobile, l'indice complessivo mostra una contenuta
03:25crescita, più 0,3%, rispetto alla media dei tre mesi precedenti. Anche gli ordinativi
03:30registrano a luglio un calo congiunturale, meno 2,9%, mentre nella media degli ultimi
03:36tre mesi si rileva un modesto aumento congiunturale, più 0,1%. La dinamica congiunturale negativa
03:42del fatturato riflette cali mensili su entrambi i mercati, meno 0,6% è la flessione registrata
03:48dal mercato interno e meno 0,4% quella rilevata per il mercato estero.
03:56Uno scooter sharing interamente elettrico a partire dal primo gennaio 2020. È questo
04:02il traguardo che il Comune di Milano si è posto per portare tutti gli operatori ad abbandonare
04:06motori termici. Un passaggio quasi obbligato, visti i numeri che lo sharing su due ruote a
04:11Milano può vantare. Oggi abbiamo circa 1.900 motorini in servizio sharing, ha spiegato
04:16l'assessore alla mobilità Marco Granelli, e di questi il 95% sono elettrici. Con il rinnovo
04:22del bando per gli operatori ci sarà il 100% di elettrici dal 1 gennaio 2020.
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