00:00Il giorno dopo l'annuncio, come ti senti?
00:06Beh, è molto emozionato, perché sono 25 anni di storia, metà della nostra vita e niente.
00:17Però dobbiamo, come dire, dare retta ai numeri più che al nostro cuore.
00:22E soprattutto dobbiamo riuscire a chiudere Oletec pagando tutti, perché questo è lo stile nostro, senza avere debili.
00:30E sarebbe un grande successo.
00:32Qual è il motivo? A cosa imputate?
00:37Innanzitutto, confrontando per esempio i dati del Natale 2022, con quelli del 2021 abbiamo avuto un calo del 20%,
00:45che è tantissimo, secondo me è dovuto soprattutto a un calo della capacità d'acquisto delle famiglie.
00:53Su questo non c'è più.
00:55Secondo, c'è un problema qui nel centro storico devastato, non c'è più popolo, non c'è più tessuto
01:01sociale, tutto man and breakfast.
01:04C'è un problema con i nuovi proprietari, che comprano case e non le affittano agli umani, ma le affittano
01:12ai turisti.
01:13E qui è tutto, diciamo, desocializzato.
01:18È un centro storico invaso da paninerie, da luoghi di ristorazione di basso profilo, a cui corrisponde un turismo di
01:27transumanza.
01:28Qui è una situazione veramente pessima e questo ha gravato molto sulla storia di questa libreria,
01:33perché, per esempio, le librerie che stanno in periferia resistono molto meglio.
01:39È tristezza, quando chiudo la libreria è sempre una tristezza, quando chiudo la libreria indipendente al centro di Roma è
01:47ancora una tristezza maggiore.
01:49E quando chiudo la libreria, che è pure di amici, è un dolore.
01:54Io ho avvisato tutti quelli che conoscevo di questo fatto, perché è veramente un dolore.
02:03Le librerie sono anche dei momenti di incontro, ma anche dei baluardi.
02:08Sono tutti i panini di tre che diventano... la città si sta vuotando di baluardi, di punti di riferimento.
02:19E tutto diventa usaggetta, consumo, e poi la città sta diventando così.
02:24È un dolore la perdita di un punto di riferimento del centro, quindi sì, sicuramente sì.
02:33Per il discorso dei libri che vengono progressivamente sostituiti da ebook, canali di vendita che cambiano...
02:43Quindi non ci saranno più librerie?
02:45Non è la prima che chiude, eh?
02:48Cioè, ormai è una tendenza, credo...
02:50Ma un pochino me l'aspettavo, però è sempre triste.
02:56Io frequentavo questa libreria e ci compravo anche i libri del gruppo di lettura di cui faccio parte, nel tentativo
03:02di incrementare le vendite.
03:04Quindi ogni volta ne prendevo un terzo, ne prendevo sette.
03:07Però effettivamente ogni volta che venivo c'erano due persone.
03:12E sai, con un affitto così pesante è difficilissimo stare a presto.
03:17È l'annesima libreria che chiude, ha chiuso Croce, ha chiuso Invito alla lettura, ha chiuso questo, ha chiuso Fanelli.
03:24Cioè, non... Fanelli, Fanucci.
03:27È un continuo chiudere librerie, non c'è stata assolutamente nessuna forma di politica per riuscire a trattenerle.
03:35Il popolo, il centro si è svuotato, non ci sono giovani, ma questo è stato evidente durante la pandemia,
03:43in cui tutti si affacciavano in giro per la città ad applaudire, il centro c'era il silenzio.
03:48Perché? Perché sono tutte le case, sono diventate bed and breakfast.
03:51Ed è stato fatto liberamente, senza forme di misura, senza... è regolamentato.
03:58La libreria è nata nel 1996, che è un altro mondo, quasi arrivano librerie.
04:05Nasce la casa editrice Rotatec.
04:07Ricordo il mio professore, il professor Claudio Delbello, che adesso è un po' vecchiarello,
04:11però il presidente della casa editrice mi disse...
04:14Io facevo degli esami di filosofia a Villa Mirafiori, di filosofia moderna e contemporanea.
04:21Chiamiamo questa casa editrice Rotatec.
04:23Io mi feci Rotatec.
04:24Ma che vuol dire questo, sto Rotatec?
04:26E invece, poi ho scoperto che veniva da Kafka, le preoccupazioni di un padre di famiglia.
04:31Per cui, la casa editrice nasce due anni nel 96.
04:35Nel 98 nasce subito Rotatec, la libreria.
04:40E diciamo che l'ambizione e la pretesa in questi 25 anni è stata quella di caratterizzare questo posto
04:46un po' come un luogo caffiano.
04:48Secondo me ci siamo pure riusciti perché siamo le matti.
04:51Le pazzi, perché ne abbiamo fatte tutti i colori qua dentro.
04:53E niente, sono stati 25 anni molto intensi, perché qui comunque sono passate migliaia di persone.
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