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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Abbiamo avviato delle verifiche interne. Bastano poche parole pronunciate dal portavoce della
00:06Commissione, Eric Mamer, per delineare la preoccupazione dei vertici europei sul Qatargate.
00:11Ad essere finito nella bufera è Dimitris Avramopoulos, ex commissario agli affari interni e, per un
00:18anno, membro retribuito del board di Fight Impunity, finita sulla graticola degli inquirenti belgi.
00:24Lui si è difeso con decisione, spiegando che qualsiasi sua attività per conto della ONG fondata
00:29da Antonio Panzeri è stata fatta alla luce del sole. Ma non basta, toccherà alla Commissione
00:34stessa di mostrare la sua estraneità ad una vicenda che potrebbe travolgerla.
00:38Avramopoulos figura come il principale sfidante di Luigi Di Maio per la corsa e inviato dell'Unione
00:44Europea nel Golfo. Ed è proprio questa vicenda che, in una intervista alla testata online
00:48ellenica enicos.gr, l'ex commissario e dirigente di lungo corso del Partito Conservatore e Nea
00:55Democrazia ha collegato il fatto di essere finito nell'occhio del ciclone. C'è un complotto
00:59da parte di alcuni ambienti in Italia per distorgere l'immagine della mia partecipazione
01:04legale e formale a Fight Impunity. Si vuole indebolire la mia candidatura alla carica di
01:09rappresentante speciale dell'Unione Europea nel Golfo Persico. Ha tuonato l'ex commissario,
01:14secondo il quale l'obiettivo è rafforzare l'appoggio per il candidato socialista italiano.
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