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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Oggi noi siamo qua per dire che queste persone non possono essere trattate nel modo in cui li stiamo trattando,
00:07nel modo in cui li sta trattando l'Europa.
00:09Noi vogliamo che queste persone possano arrivare non più attraverso il mare, questo mare straordinario che è il mio mare,
00:15io dico il mio mare perché ci ho vissuto e se sono diventato anche un medico è grazie al mare.
00:20E quel mare io voglio che torna a essere un mare di sostentamento, un pane di vita, un ponte che
00:24unisce, non che divide, non un cimitero perché quello purtroppo è diventato.
00:29Perché in questo mare, per quest'isola sono passati tutti i popoli del Mediterraneo, si sono incontrati, qualche volta anche
00:36scontrati, ma si sono scambiati culture, tradizioni, sapienza, saggezza ed è quello che oggi noi siamo, noi siamo il frutto
00:43di tutto questo, perché lo dobbiamo rinnegare?
00:45Oggi è la giornata per noi della gratitudine, gratitudine per tutti coloro che si fanno in quattro, dalle guardie a
00:56costiera, il soccorso civile in mare, le persone che accolgono, i mediatori culturali, i funzionari, i polizi,
01:01chiunque si fa in quattro oggi per soccorrere e accogliere il meglio possibile le persone che arrivano qui dopo un
01:09viaggio nel Mediterraneo che purtroppo è ancora la frontiera più pericolosa al mondo, purtroppo è diventata.
01:16Ecco, noi oggi siamo grati che ci sia Lampedusa, oggi siamo grati che c'è un'isola che salva, che
01:22dal 1200 è celebrata come tale, siamo grati di questa bellezza che coniuga bellezza a valori, a solidarietà, a relazioni
01:35di amicizia nel Mediterraneo, di fratellanza e chiaramente siamo grati anche perché questo sconfigge invece coloro che festeggiano quando muoiono
01:43le persone in mare.
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