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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Torna in libertà dopo aver scontato vent'anni di carcere, Fusako Shigenobu, fondatrice dell'Armata
00:06Rossa giapponese, conosciuta all'apice della sua notorietà come la Regina Rossa o l'Imperatrice
00:12del Terrore. Per oltre un decennio, a cavallo tra il 1970 e il 1980, il movimento militante
00:18di estrema sinistra da lei coordinato si rese responsabile di numerosi attentati terroristici
00:23a livello internazionale, inneggiando la rivoluzione socialista, con esplicite simpatie per la
00:28causa palestinese. Ad aspettare la donna oggi, 76enne, fuori dal carcere, c'erano circa 30
00:35sostenitori, tra cui la figlia. Anche se si tratta di tanto tempo fa, chiedo scusa per aver causato
00:39dolore a persone sconosciute, ha esordito Shigenobu. Adesso intendo concentrarmi sulla mia terapia,
00:45ha aggiunto, spiegando di dover curare un cancro al colon dopo aver sostenuto degli interventi
00:50in carcere. In un messaggio diffuso prima del rilascio, la donna aveva riconosciuto di aver
00:55commesso degli errori nella sua vita, affermando tuttavia di essere grata per aver vissuto, in
01:00base al desiderio personale, di cambiare il mondo in meglio. L'atto terroristico che costò
01:05l'incriminazione a Shigenobu fu l'assalto all'ambasciata francese nei Paesi Bassi nel
01:101974, compiuto dal gruppo rivoluzionario da lei fondato tre anni prima in Libano. Durante
01:15quell'operazione, i membri dell'Armata Rossa giapponese presero in ostaggio l'ambasciatore
01:20e altre dieci persone per chiedere rilascio di alcuni militanti incarcerati in Francia.
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