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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Nel 2021, con la riduzione della virulenza del Covid e con i vaccini, sono diminuite le
00:05denunce complessive di infortunio sul lavoro e soprattutto quelle sui casi mortali. Se
00:10invece si considerano solo gli infortuni tradizionali, senza considerare i casi da
00:14contagio, si è registrato un aumento. Secondo la relazione annuale presentata dall'Inail,
00:19le denunce di infortunio mortale sul lavoro nel 2021 sono state 1.361, con un calo del
00:2519,2% sul 2020. La contrazione è legata interamente ai decessi causati dal contagio da Covid, passati
00:32dai circa 600 del 2020 ai circa 200 del 2021. Le denunce di infortuni mortali tradizionali
00:39sono invece aumentate di quasi il 10%, ma il confronto è con un anno, il 2020, nel quale
00:44l'attività economica è stata ridotta dal lockdown e dalle restrizioni decise per contenere la pandemia.
00:50Al momento gli infortuni mortali accertati sono 685, ma ci vorrà tempo per concludere
00:55tutte le istruttorie. Il tema della sicurezza è stato al centro dell'intervento del ministro
01:00del lavoro Andrea Orlando, che ha definito inaccettabile il numero degli incidenti e delle morti sul
01:05lavoro, sostenendo anche l'importanza di affrontare la questione del precariato, poiché i rischi
01:10di infortunio sono maggiori dove il lavoro è più precario.
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