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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Innanzitutto sono molto contento di annunciare che abbiamo superato quota 1500 sul documento sottoscritto dai sindaci per chiedere al Presidente
00:11Draghi di rimanere alla guida del governo.
00:13È un'adesione inarrestabile, un'adesione che arriva da tutta Italia, dalle grandi città, ma anche da tanti piccoli e
00:24piccolissimi comuni, dal nord al sud, di tutti i colori politici, con moltissime liste civiche, con sindaci di centrodestra, sindaci
00:34di centrosinistra.
00:35E credo davvero che questo stia a testimoniare davvero il reale sentimento che hanno tutti gli amministratori locali di inquietudine
00:45relativamente a uno scenario che è quello che è paventato dall'eventuale crisi di governo definitiva delle elezioni politiche anticipate,
00:52che è quello che assolutamente con gli altri promotori del documento chiediamo di scongiurare.
00:59Auspichiamo che il Presidente Draghi ascolti il nostro appello e accetti di rimanere alla guida del governo fino alla scadenza
01:06naturale del mandato.
01:08Si tratta di otto mesi, non stiamo parlando di un tempo infinito, ma saranno otto mesi cruciali perché sono gli
01:14otto mesi che ci separano, soprattutto per quanto riguarda gli addempimenti di fin anno dal documento di programmazione economico-finanziaria,
01:21sono mesi in cui dovremo fronteggiare l'emergenza del caro bollette, dovremo fronteggiare il caro benzina, la crisi energetica dell
01:31'autunno e dell'inverno, un'inflazione crescente e dovremo completare tutta la parte di impostazione degli investimenti del PNRR.
01:38Tutte cose che sono ovviamente già difficili di per sé e che se vengono a essere sviluppate nel pieno di
01:46una campagna elettorale per le elezioni politiche,
01:48che per quello che si annuncia non sarà certamente semplice e all'insegna del fair play, sicuramente saranno peggiorate e
01:56non certamente migliorate.
01:57A questo aggiungiamo il fatto che c'è un tema molto importante che riguarda le nostre imprese e conseguentemente tutto
02:05il comparto economico, soprattutto nel nord Italia,
02:07riguardo alle relazioni internazionali. Siamo nel pieno di una guerra nel cuore dell'Europa.
02:12Le pulsioni contro l'Unione Europea e contro la Nato sono davvero ancora molto presenti.
02:20È inquietante che la Federazione russa ai massimi livelli abbia salutato con favore questa situazione di grande difficoltà
02:28e tutto questo scenario internazionale dovrebbe far riflettere anche quelle parti politiche che in questo momento,
02:34anche legittimamente, non condividono l'impostazione del governo, a valutare l'opportunità di andare a scadenza naturale del mandato,
02:42chiudere i dossier più importanti e consentire al Paese di fare un passo in avanti.
02:47Io credo che Draghi non debba lasciare e quindi le valutazioni sono ovviamente quelle che competono sostanzialmente a lui.
02:55Il Presidente Mattarella ha fatto benissimo a rispingere le dimissioni.
03:00Auspico che da qui a mercoledì si possano venire a costruire quelle condizioni politiche nel Paese
03:06e mi sembra ci siano tutte nel Paese perché la mobilitazione che stiamo vedendo, perlomeno di noi sindaci,
03:11e davvero senza precedenti nella storia repubblicana, sono tutti mobilitati all'esterno dei palazzi romani
03:18e bene che si mobilitino anche nei palazzi romani e che i partiti la smettano di pensare ai loro interessi
03:24e guardino davvero all'interesse del Paese che è quello che sta a cuore agli amministratori locali.
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