00:00Il 2022 rimarrà negli annali della storia climatica del nostro paese come uno degli anni più siccitosi della storia.
00:06In Lazio il 60% in meno delle precipitazioni, siamo ad una situazione molto peggiore rispetto al 2017 che si
00:14configurò come uno degli anni più siccitosi.
00:17Il Tevere ha un metro e mezzo in meno rispetto al livello normale, la Niene è a metà della portata.
00:25Tutto questo si inserisce in un contesto italiano drammatico, il Po a Ferrara a 200 m3 al secondo rispetto a
00:331500 m3 al secondo che è il dato medio, quindi un dato incredibilmente più basso.
00:39Ci rivolgiamo innanzitutto al governo, in questi giorni la situazione è sempre più grave, il governo mi pare che ha
00:46deciso di dichiarare lo stato d'emergenza.
00:49E' chiaro che non deve succedere come spesso accade in Italia, che quando c'è un'emergenza si interviene e
00:56quando non c'è più l'emergenza non si fa nulla e quindi chiediamo al governo di monitorare la situazione
01:02delle acque 12 mesi all'anno.
01:04Noi da 20 anni chiediamo riforme nella gestione dell'acqua, oltre la metà dell'acqua viene utilizzata dall'agricoltura, occorre
01:13il massimo della tecnologia per utilizzare sistemi irrigui a basso consumo idrico e occorre utilizzare colture poco idroesigenti, cioè che
01:22hanno necessità di meno acqua per arrivare alla produzione.
01:25Una riforma necessaria e dobbiamo imparare dai paesi del Mediterraneo, da Israele.
01:29Si è arrivati a questo punto perché la crisi climatica è sotto gli occhi di tutti, non si è fatto
01:35nulla prima perché, come dicevo prima, quando non c'è un'emergenza giornaliera, i governi, gli esecutivi, il legislativo fa
01:45finta di nulla.
01:46Abbiamo quattro procedure di infrazione sulle acque refre, il 30% dei comuni non depurano bene l'acqua, ecco giÃ
01:56da lì, già mettere a posto i depuratori in Italia potrebbe aiutare a risolvere questo problema.
02:03E poi la questione degli acquedotti, che è un problema italiano storico, che in alcune situazioni è drammatico.
02:09Qui vicino a Roma, a Prosinone, il 78% dell'acqua dell'acquedotto viene perduta, non è che arriva nelle
02:18case, arriva nelle case poco più del 20%, capite che è una situazione folle, che si ripete in molte situazioni
02:25italiane,
02:25che vede il 40% medio di acqua perduta dalle nostre condutture. Quindi che cosa serve? Servono investimenti, serve mettere
02:34mano a investimenti e non serve occuparsi della siccità solo quando c'è l'emergenza come adesso.
02:39Dopodomani, fra un mese, in autunno, pioverà , non dimentichiamoci di queste riforme strutturali che sono necessarie all'Italia.
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