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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Il passo è complicato, può essere doloroso, serve più tempo.
00:04L'Unione Europea rinvia la presentazione formale del sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia di qualche giorno
00:10e prova a cambiare metodo, puntando su un consenso unanime delle cancellerie europee,
00:15con ampio anticipo rispetto all'annuncio delle misure.
00:17Alla riunione degli ambasciatori dei 27 paesi membri di mercoledì, salvo colpi di scena,
00:22il testo delle misure non sarà sul tavolo ed è probabile che ciò avvenga solo la prossima settimana.
00:28A pesare soprattutto il nodo legato al petrolio, archiviata l'impercorribile ipotesi di un embargo totale,
00:34Bruxelles resta in bilico tra la strada del phasing out e quella del price cap,
00:38un tetto ai prezzi il cui superamento farebbe scattare dei dazi aggiuntivi sull'import.
00:43La partita è complessa, la Russia nel 2020 ha fornito al vecchio continente il 26% del petrolio importato complessivamente
00:49e l'Unione Europea è chiamata a cercare una difficile mediazione tra chi, come i paesi baltici o la Polonia,
00:55vogliono subito sanzioni più dure possibili e chi, come Germania e Ungheria, resta sulla linea della prudenza.
01:01Dall'altro lato, l'andamento della guerra costringe Bruxelles a proseguire sulla strada delle sanzioni,
01:07ma questa volta l'Unione Europea ha voluto prendersi qualche giorno in più.
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