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  • 1 settimana fa

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Trascrizione
00:01Mosca minaccia, Bruxelles tira dritto. A rispondere all'ex presidente Medvedev un tempo il volto
00:06buono della Russia è Ursula von der Leyen, il capo dell'esecutivo europeo. Il sesto
00:10pacchetto di sanzioni è in arrivo e probabilmente conterrà anche l'embargo al petrolio, oltre
00:15a misure verso gli istituti bancari. La bancarotta della Russia è solo questione di tempo, ha
00:19sottolineato von der Leyen, senza curarsi del monito di Medvedev, secondo cui a un default
00:24russo seguirebbe quello europeo. Le sanzioni antirusse possono provocare l'iperinflazione
00:28in Europa, ha dichiarato l'ex presidente ora vice segretario del Consiglio di sicurezza
00:33russo. Secondo Medvedev il sistema finanziario dell'Unione Europea non è molto stabile e
00:37la gente sta perdendo fiducia. Insomma, propaganda largamente a uso interno, tranne il discorso
00:42dei prezzi. Un ulteriore rincaro del costo dell'energia sarebbe problematico per l'Europa
00:47e il rischio con l'embargo al petrolio è concreto. La Commissione lo sa e sta lavorando
00:52alle contromisure, perché il mantra è le sanzioni debbono mordere chi le riceve, non
00:56chi le impone. L'obiettivo primario, ha spiegato von der Leyen alla Bild, è quello di ridurre
01:00le entrate di Putin, ma il petrolio è scambiato a livello globale. Quello che non deve accadere
01:05è che Putin faccia pagare prezzi ancora più alti su altri mercati per forniture che altrimenti
01:09andrebbero all'Unione Europea. Ecco perché stiamo sviluppando meccanismi intelligenti,
01:13in modo che, ha aggiunto von der Leyen, anche il petrolio possa essere incluso nel prossimo
01:17pacchetto di sanzioni.
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