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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:01Il G7 è unito. Putin deve perdere questa guerra. Noi manterremo alto il prezzo dell'aggressione
00:08all'Ucraina. Olaf Scholz raggiunge la stampa a piedi per chiudere il suo G7 e incontra i
00:13giornalisti fra i prati del castello di Elmau. Il cancelliere parla più lentamente del solito
00:18e conferisce alle sue parole una certa solennità. Siamo incrollabilmente al fianco dell'Ucraina,
00:23ripete, citando la dichiarazione finale del vertice. Non è possibile tornare indietro,
00:28i rapporti con la Russia non saranno mai più come prima. Negli stessi momenti viene distribuito
00:33il comunicato ufficiale con il passaggio che apre al Price Cup sull'energia atteso dall'Italia.
00:38Adotteremo misure immediate per garantire l'approvvigionamento energetico e ridurre i
00:43prezzi e le impennate guidate da condizioni di mercato straordinarie, anche esplorando misure
00:48aggiuntive come il Price Cup, si legge nel comunicato finale. I G7 si impegnano inoltre a contrastare
00:55l'emergenza fame con un versamento di 4 miliardi e mezzo di dollari, garantito per
00:59metà dagli Stati Uniti, decisamente poco rispetto al fabbisogno, secondo le ONG.
01:05E poi Mario Draghi ad annunciare che sullo sblocco del grano sono arrivati segnali incoraggianti
01:10con Guterres che ha affermato siamo vicini al giorno della verità. L'Ucraina è la questione
01:16principale, ma sulle parole di Zelensky, che ha fatto nuova pressione sui grandi della terra,
01:20chiedendo una spinta utile a finire la guerra entro il prossimo inverno, Scholz sgomberà
01:26il campo dai dubbi. Al momento purtroppo osserviamo che la guerra viene portata avanti con brutalità
01:31non mutata e non siamo nella situazione in cui possiamo dire che se ne veda la fine. Il
01:36conflitto si chiuderà, ha aggiunto, solo quando Putin capirà che non può raggiungere i suoi scopi.
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