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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00All'ombra del vertice dei leader europei di Bruxelles, il Partito Popolare Europeo si
00:05riunisce a Rotterdam per il suo maxi-congresso a lungo ritardato a causa del Covid. E per
00:10il PPE, la riunione segna un punto di svolta che vede nascere ufficialmente l'era di Manfred
00:16Weber e che consegna all'europarlamentare tedesco l'onore e l'onere di rilanciare un
00:21partito fiaccato dalle ultime tornate elettorali. Il PPE, che si riunirà al centro-congresso
00:26a OI nella parte meridionale di Rotterdam, sarà una forza orfana di Angela Merkel e
00:32soprattutto della presenza in un governo nelle principali economie europee, Germania, Francia,
00:37Spagna e Italia. Un partito da rilanciare che confida nelle elezioni di giugno in Andalusia
00:42e in quelle nazionali in Svezia in autunno. Nel 2023 invece toccherà a Grecia, Spagna,
00:48Polonia e Finlandia. E toccherà all'Italia, dove i popolari tuttavia devono fare i conti
00:52con un centrodestra che in Europa marcia più che mai diviso. Non è un caso che poco
00:57più di una settimana fa Weber sia arrivato a Napoli alla Convention di Forza Italia, unica
01:02sua alleata nel Parlamento italiano. Il rapporto con la destra euroscettica sarà
01:06una delle principali sfide di Weber. A Rotterdam, nel frattempo, ci sarà Silvio Berlusconi che
01:12parlerà dal palco nella mattina di mercoledì, dove si concentreranno gli interventi dei leader,
01:17inclusi la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e la presidente del Parlamento
01:22europeo Roberta Mezzola, ultimo astro nascente dell'universo popolare.
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