00:00Il prossimo primo novembre, per la quinta volta in tre anni, Israele torna alle urne nell'ennesimo
00:06tentativo di sbrogliare una crisi politica diventata ormai strutturale. A sciogliere
00:11la ventiquattresima legislatura, è stata la stessa Knesset, con 92 voti su 120 a favore
00:17e nessuno al contrario, ha infatti approvato la legge presentata dal composito governo di
00:22Naftali Bennett, arresosi all'impossibilità di proseguire il lavoro sia per il fuoco amico
00:27sia per quello dell'opposizione. Ma a traghettare in questi mesi il paese verso il voto non sarÃ
00:32il premier uscente, ma il ministro degli esteri e leader centrista del partito, Iaira Lapidda,
00:37che in una staffetta programmata guiderà ad interim il governo. L'ex giornalista, conduttore
00:43di talk show serali di successo, figlio di Tommy Lapidda, ha iniziato la corsa nel 2013 a capo
00:48di una formazione che già nel nome prospettava una speranza diversa dal recinto politico dominato
00:54oggi come allora dall'inossidabile Benjamin Netanyahu. A dargli il carburante decisivo
00:59per la svolta è stata l'alleanza con Naftali Bennett, in un connubio tra quanto di più
01:04lontano c'è nella società israeliana. Per entrambi l'ultima vittoria è stata quella
01:09di impedire il tentativo di Netanyahu non solo di formare una maggioranza alternativa alla
01:13Knesset, ma anche di imporre come data delle urne il 1 novembre e non il 25 ottobre come voluto
01:19dal leader del Likud. Lo scotto è stato di non aver avuto tempo di far approvare leggi
01:24importanti come quella, ad esempio, per i lavori della ferrovia leggera dell'area metropolitana
01:30di Tel Aviv. Ma sarà Lapid ora a ricevere in Israele il presidente americano Joe Biden
01:35il 13 e 14 luglio per il prossimo voto incerto come non mai c'è ancora tempo.
Commenti