00:00Aveva tra 35 e 40 anni, soffriva di una malattia simile alla tubercolosi ed era probabilmente originario dell'Italia centrale,
00:08a giudicare dalla somiglianza con gli abitanti della zona, vissuti nello stesso periodo storico.
00:13Per la prima volta è possibile leggere il DNA di uno degli abitanti di Pompei, vittime della disastrosa eruzione del
00:19Vesuvio del 79 d.C.
00:21Pubblicato sulla rivista Scientific Reports, il risultato dimostra che è possibile recuperare il DNA antico dai resti umani di Pompei,
00:30aprendo la via alle ricerche in questa direzione.
00:32È una prima assoluta perché finora erano stati analizzati solo frammenti del DNA mitocondriale, ossia del DNA non contenuto nel
00:40nucleo delle cellule, prelevate sia da esseri umani sia da animali di Pompei.
00:44Il DNA era molto degradato, ma siamo riusciti comunque a estrarlo, ha detto a Lanza il coordinatore della ricerca Gabriele
00:52Scorrano, dell'Università Danese di Copenhagen e dell'Università di Roma Torvergata.
00:57Allo studio hanno collaborato Serena Viva, dell'Università del Salento a Lecce, l'Università della California a Avn e la
01:04brasiliana Università federale di Minas Gerais a Belo Horizonte.
01:08L'eruzione del Vesuvio aveva raggiunto l'uomo mentre si trovava nella casa del Fabbro in compagnia di una donna
01:13più anziana sui 50 anni, per la quale non è stato possibile fare un'analisi genetica.
01:18Grazie alla disponibilità del parco archeologico di Pompei, i ricercatori hanno potuto analizzare i due scheletri.
01:24Il loro stato di conservazione era ottimo, non devono essere venuti a contatto con temperature troppo elevate, ha detto Scorrano.
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