Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Kiev è una città semideserta che aspetta di sapere quale sarà il suo destino. Le sirene
00:06antiaeree ormai ragliano ogni 2x3 e la metropolitana ha cessato ufficialmente di funzionare. Si
00:11utilizza solo come rifugio anti-raid, piantonata all'ingresso dalle forze di polizia che temono
00:16disordini. Gli autobusi invece marciano ancora, benché siano radi e dunque affollati. La stazione
00:24dei treni in questi giorni è letteralmente presa d'assalto, dato che rappresenta ormai
00:28l'unica opzione sicura ed economica per lasciare la capitale. Tutte le destinazioni sono collegate
00:34tranne il Donbass e Kherson. C'è chi non ha nemmeno una destinazione prestabilita, si presenta
00:40in stazione e sale sul primo treno pur di lasciare la capitale.
00:45Moltissime persone, dopo i forti bombardamenti della scorsa notte, la stazione centrale è
00:52stata presa d'assalto. Per la verità anche ieri c'erano tante persone perché è una
00:58delle vie di fuga per raggiungere luoghi più sicuri dell'Ucraina. Forti scontri ieri
01:05notte, tutta la notte i bombardamenti sono andati avanti, la città è semivuota, si fa
01:12fatica a trovare tutto, fondamentalmente tutti i temi di prima necessità. Scontri confermati
01:17nelle zone limitrofe al centro di Kiev. Dentro la città i russi non sono ancora arrivati,
01:23governativi reggono. I palazzi del potere non sono stati conquistati, questo lo abbiamo
01:29notato questa mattina facendo un giro nelle zone dell'amministrazione centrale, zone che
01:38sono presidiate chiaramente dalle truppe di difesa di Kiev.
01:44Nella zona dei palazzi del governo in mattinata si sono uditi spari e le forze di polizia che
01:48presidiano l'area sono molto nervose, in città sono in azione i sabotatori russi, è
01:54un attimo destare il sospetto di non essere a posto, ecco perché è meglio volare bassi
01:58e muoversi con cautela, aspettando l'intensima notte di bombardamenti e scontri.
Commenti

Consigliato