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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:02Nessuna sottovalutazione e qualche timore. Nei corridoi dei vertici europei non si guarderà
00:06solo all'Ucraina in questo weekend di aprile, si guarderà alla Francia e a una sfida, quella
00:11tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen, dal cui esito dipendono inevitabilmente le sorti dell'Europa.
00:16Macron non è solo il presidente di turno del semestre europeo, ma, con la fine dell'era
00:21Merkel, è anche uno dei pochi leader al quale Bruxelles fa riferimento per trovare una solida
00:26sponda. Una sponda più che mai cruciale con l'Europa invischiata nella guerra in Ucraina.
00:31E nonostante i sondaggi diano il presidente uscente in vantaggio, più di un analista mette
00:35in guardia gli ottimisti e ricordandogli cosa è accaduto con la Brexit e con la vittoria
00:39di Donald Trump negli Stati Uniti. Tanto che, inusualmente, giovedì scorso Antonio Costa,
00:45Pedro Sanchez e Olaf Scholz, primi ministri di Portogallo, Spagna e Germania, sono usciti
00:50allo scoperto con un appello per la vittoria di Macron. Abbiamo bisogno di una Francia che
00:54difenda i nostri valori europei, hanno sottolineato tre dei più importanti leader del centrosinistra
00:59europeo. Parole sulle quali i vertici dell'Unione Europea non possono che essere d'accordo, sebbene,
01:04come da prassi, nessuno abbia intenzione di esprimersi su una questione che dichiara competenza
01:08nazionale. Ma, c'è da scommettersi, se Macron fosse confermato, Ursula von der Leyen sarà
01:13Treprini a congratularsi.
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