00:00Sono Marco Onno, sono uno dei responsabili dell'Osao Polizia Studentesca Alternativa.
00:04Siamo qua oggi insieme al Movimento Studentesco La Lupa, insieme al Movimento Studentesco
00:08che scende in piazza in tutta Italia il 18 febbraio per protestare contro questa scuola
00:12che per noi è bisogno di una rivoluzione.
00:14Una scuola che in meno di un mese ha ucciso due ragazzi, uno 18enne Lorenzo Farelli e un
00:18altro Giuseppe De Noci di 16 anni pochi giorni fa, mentre facevano degli stage nei progetti
00:23di alternanza scuola-lavoro.
00:24Quindi siamo qua per dire che l'alternanza va abolita, non ci sono se, non ci sono ma.
00:27Siamo qua per protestare, per chiedere il ritiro di questi esami di maturità per questa
00:30proposta che per noi è inaccettabile, perché non tiene conto della situazione psicologica
00:34gravissima che viviamo noi studenti e della situazione della crisi pedagogica che viviamo
00:38da due anni.
00:38Siamo qua inoltre per protestare contro la repressore che vengono dai danni ai nuovi studenti,
00:42abbiamo visto le manganellate indiscriminate, i danni ai nuovi studenti in piazza di tutta
00:45Italia e la Lammor Gesù, questo non ha detto niente, si avrebbe dovuto dimensere.
00:49E in ultimo luogo perché un ministro inadeguato come Bianchi, che di fronte alla morte di ragazzi
00:53non fa niente, prova a cambiare nome, si barca a mena per fare qualcosa di altra,
00:56la nostra scuola lavoro, ma non la tocca, noi pensiamo che si debba dimettere e chiediamo
00:59le dimissioni adesso.
01:01È stato sicuramente un momento imbalassante perché sono stati capovolte le ruole delle
01:05vittime e dei carnefici, diciamo così, è passata che la polizia ha subito le violenze
01:11degli studenti che cercavano gli scontri, ma chiunque abbia visto i video di quella manifestazione
01:15sa perfettamente, di quelle manifestazioni sa perfettamente come è andato carica e a freddo
01:19anche in momenti di trattativa con gli studenti, diciamo sono la realtà che abbiamo visto
01:23e che sentiamo quotidianamente anche nelle scuole quando la polizia entra mentre noi
01:26occupiamo mentre facciamo le nostre manifestazioni.
01:29La ministra, il nostro modo di vedere dopo una tale gestione si sarebbe dovuta dimettere
01:31ma questo non l'ha fatto e noi non crediamo che sia un cortocircuito, una casualità perché
01:35non può accadere tutte le piazze e tutte le città la stessa cosa, è una gestione politica
01:40scelta di quelle che oggi ripropongono in piazza perché oggi i cellerini appunto scendono
01:44con le body cam, come dire è la colpa degli studenti, dobbiamo controllarli bene e non invece
01:49delle forze dell'ordine rifiutando quello che invece tutti sanno, il segreto di pulsinella,
01:53diciamo così.
01:54Se non avrete le risposte che cosa farete?
01:56Continuerete la vostra battaglia?
01:58Assolutamente sì, a Roma hanno occupato più di 60 scuole quest'autunno, a Torino veniamo
02:02da più di 50 mobili di occupazioni, anche a Torino, a Firenze hanno occupato più di
02:0610, cominciano a occupare anche a Catania, cominciano a occupare a Livorno, insomma in tutta
02:10l'Italia stanno mettendo in modo qualcosa, la sicurezza è che gli studenti non ce la fanno
02:14più dopo due anni terribili e sono pronti ad obbligarsi fino a che non saranno ascoltati.
02:27Ok questa qua è per parelli Lorenzo e Bianchi dice che è istruzione ma non penso e porto
02:33queste rime perché mi sento diverso ma non come i gemelli perché in testa porto sti
02:37fardelli.
02:38L'amorgese a sue spese impara che la scuola qua non funziona ed è palese, adesso faccio
02:43questi incastri perché sono stanco, i bianchi mi fa passare un sacco di notti in bianco
02:47e sono stanco di nuovo e spezzo questo uovo per fare una bella frittata che avete fatto
02:52con la scuola mi fate venire l'orticaria, questa rima qua è sicaria, senti il dente che
02:56sicaria.
02:57Io sono Leonardo Siloni, sono rappresentante dell'istituto del liceo Kant di Roma, atto
03:02di Pignatata.
03:02Il motivo per cui siamo qui oggi è il motivo per cui avevamo uscisi in piazza nelle ultime
03:07settimane, è morto l'ennesimo studente per l'alternanza scuola-lavoro.
03:10Due studenti per l'alternanza che muoiono in meno di un mese è un fatto davvero inaccettabile,
03:15è un fatto inaccettabile per noi come studenti ma anche per il governo dovrebbe esserlo, in
03:21quanto effettivamente quegli studenti senza la scuola-lavoro non sarebbero morti e sono
03:26morti per uno sfruttamento effettivamente, per uno stage non retribuito, senza garanzie,
03:31senza tutela, quello che è l'alternanza italiana insomma.
03:34Quindi questo è il motivo principale per cui siamo oggi, ovviamente oltre alle altre motivazioni
03:39che sono i grandi problemi nella scuola italiana ormai storici, stiamo parlando quindi dell'edilizia
03:44ma come stiamo parlando anche di come stanno gestendo e come è stata gestita la pandemia
03:48in quanto ci hanno rimesso gli iscritti, un esame scritto dopo due anni di didattica
03:53a distanza che praticamente si è rivelata nulla, io faccio il classico e non è stato davvero
03:58possibile effettuare appieno le lezioni nella mia scuola nella didattica a distanza.
04:03Che cosa chiedete al governo?
04:04Quello che chiediamo al governo innanzitutto è l'abolizione dei stage di scuola-lavoro,
04:09quantomeno tutela e retribuzione perché non è proprio giusto che dei studenti vadano addirittura
04:15a rischiare la propria vita per lavorare gratuitamente per alcune aziende, come chiediamo appunto il
04:20cambio effettivamente dell'ultima prova, non è adatta né tanto meno conveniente una prova
04:27scritta dopo come ho detto due anni che non abbiamo praticamente fatto scuola.
04:30Il nostro governo che è il nostro nemico, noi lottiamo con tutte le categorie, i lavoratori,
04:36gli operai, chi non ha una casa che questo giorno sta lottando, uniamo la nostra lotta con
04:42i sindacati che oggi hanno indietro sciopero della scuola, noi ringraziamo anche loro.
04:46Domani Lorenzo è vivo e lotta insieme a noi, le nostre idee non moriranno mai.
04:57Siamo qua in piazza per chiedere giustizia, per chiedere vendetta, per Lorenzo, per chiedere giustizia.
Commenti