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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Con riferimento alla guerra in Ucraina e alla strage di Buccia, Angelo Orazio Pregoni torna a Milano con una performance
00:06live presso la passerella di Porta Genova, Passaggio Bichi.
00:10In pieno carattere Fluxus, una provocazione dell'artista sinestetico rivolta a coloro che dubitano della realtà e costruiscono tessi ciniche
00:18e fantasiose sugli accadimenti.
00:20L'idea di questa performance è proprio evidenziare che certi dubbi che vengono alle persone in realtà non sono solo
00:33poco dignitosi per i morti, ma persino per la sensibilità di qualsiasi essere umano.
00:42La vera sconfitta per queste persone, per il popolo ucraino, per il loro sacrificio, per la loro resistenza, in qualche
00:52modo è non poter avere una memoria.
00:56Cioè scomparire nell'oblio dei dubbi o delle fake news o della propaganda, questa è la vera sconfitta.
01:07I soggetti del lavoro artistico sono corpi umani veri, cada veri, i morti di bucia, disposti da pregoni sulla pavimentazione,
01:15per essere dipinti olio su telo di juta di un metro e settanta.
01:18L'idea stessa di non credere più ai media o a tutto quello che in qualche modo è veicolato dai
01:29media, preferendo una narrazione più, se vogliamo, quasi fantasy.
01:37E l'ignoranza in cui siamo piombati, un'ignoranza per carità molto tecnologica, ma poco sensibile, che non ci fa
01:46neanche riflettere su quello che possiamo considerare o meno umanità.
01:53L'unica verità, vedi, di questa guerra, al di là di qualsiasi indagine che noi si possa fare, sono i
01:59morti.
02:01E i morti in realtà sono cadaveri, sono reali, sono fine di storie, fine di persone.
02:13E non importa, come diceva Hemingway, per chi suona la campana, non ha nessuna importanza, perché i morti ci sono
02:22e continueranno a esserci.
02:35Ringraziamenti all'artista dal Consolato Ucraino a Milano.
02:41Ringraziamenti all'artista dal Consolato Ucraino a Milano.
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