00:03L'ultima chance per provare a sfuggire alla vendetta americana, l'alta corte di Londra ha accordato a Julian Assange
00:09la possibilità di presentare un estremo ricorso dinanzi alla Corte Suprema del Regno Unito contro il Via Libera alla estradizione
00:14a Washington, autorizzata in appello a dicembre, con un ribaltamento della sentenza favorevole di primo grado.
00:20La decisione rinvia di almeno qualche mese la prevedibile consegna britannica dell'artefice di Wikileaks al grande alleato d'oltreoceano,
00:26a quegli Stati Uniti dove egli è inseguito da un decennio come una sorta di primula rossa per la pubblicazione
00:31di montagne di file segreti intercettati in particolare dal Pentagono e contenenti anche evidenze di crimini di guerra americani perpetrati
00:38in Afghanistan o in Iraq,
00:40e dove risca sulla carta una condanna fino a ben 175 anni di galera dopo essersi visto contestare un'accusa
00:46di spionaggio senza precedenti per un caso di pubblicazione di documenti riservati sui media.
00:51Julian Assange ha vinto, ha commentato a caldo con uno sforzo di ottimismo la sua compagna Stella Morris, avvocata sudafricana
00:56e madre dei due figli avuti da cinquantenne attivista australiano durante sette anni trascorsi da rifugiato fino ad aprile 2019
01:03nella sede dell'ambasciata dell'Equid a Londra.
01:06Consapevole peraltro in quanto giurista di quanto la partita sia in effetti appesa a un filo e come spetti adesso
01:10la stessa Corte Suprema a decidere ancora in via preliminare se accettare di ridiscutere tutto o meno.
01:15Diversi simpatizzanti ragionati di fronte al Palazzo di Giustizia hanno comunque festeggiato innalzando slogan e cartelli contro l'eserdizione.
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