00:00Presidente, siamo di fronte a una mostra straordinaria di livello internazionale,
00:04un'occasione unica per vedere tutte queste fotografie tutte insieme.
00:07Che cosa significa per camera?
00:09Per camera significa un momento altissimo, probabilmente il momento più alto per camera dalla sua fondazione.
00:16È una mostra unica, di importanza rara, una delle più importanti collezioni al mondo che oggi è di proprietà del
00:23MoMA.
00:23Quindi sancisce per noi con orgoglio la possibilità di offrire al nostro pubblico dei capolavori mai visti in Italia in
00:31precedenza
00:32e rappresenta un momento davvero importante perché abbiamo avuto la possibilità di relazionarci e quindi di tessere delle relazioni con
00:41il MoMA di New York,
00:43con il Jeu de Pomme di Parigi, altro museo prestigioso dove la mostra è stata ospitata prima di arrivare qui
00:48a Torino e con il Masi di Lugano.
00:50Quindi per noi è un momento importantissimo, un momento alto, un momento che viviamo con grande orgoglio ma anche con
00:56consapevolezza del percorso che fino ad oggi abbiamo fatto.
00:59Quindi un modo anche per tessere relazioni culturali, artistiche con altre istituzioni in giro per il mondo?
01:06Assolutamente e io credo che non ci sia alternativa, soprattutto in questo momento dopo gli anni che abbiamo vissuti,
01:12se non tessere relazioni culturali con altre prestigiose istituzioni o istituzioni che possono essere, come nel caso di Specie, internazionali
01:21di altri paesi
01:22o istituzioni locali. Non dimentichiamoci che in questo momento ad esempio stiamo insieme ad altre istituzioni locali,
01:29al Circo dei Lettori, alla Gamma, al Museo del Cinema, celebrando i 120 anni della nascita di Carlo Levi.
01:36Quindi un altro modo per fare rete, per fare squadra e per tessere delle relazioni in ambito culturale.
01:42Una domanda un po' più personale, se dovesse scegliere un'immagine o una sezione di questa mostra che preferisce, che
01:47la affascina di più?
01:48È una mostra davvero strepitosa che posso dire sinceramente mette i brividi a vederla.
01:54C'è una parete, è questa parete che a me piace in modo particolarmente.
01:59Alcune foto di queste, indico questa ad esempio, che a me piace davvero da pazzi perché concilia l'eleganza, il
02:09movimento, la dinamicità
02:10e in cui si può veramente apprezzare la sperimentazione che in quegli anni chi si avvicinava alla fotografia voleva provare.
02:19Quindi davvero credo sia rappresentativa di un momento storico fondamentale per la fotografia.
02:26Quindi siamo felici di poter ospitare questa mostra.
02:28Per i visitatori c'è un modo, diciamo così, per portarsi a casa un pezzetto della mostra e un catalogo
02:34che racchiuda le opere?
02:36Assolutamente è stato prodotto un catalogo edito da Silvana Editoriale, che tra l'altro è il medesimo catalogo che è
02:45stato presentato nelle altre sedi
02:47dove la mostra è stata precedentemente ospitata, che racchiude gran parte di queste opere con una stampa eccezionale.
02:53Quindi davvero è il modo di portarsi a casa. Qualche cosa di questa mostra, che ricordiamolo, dopo i mesi di
02:59esposizione a camera
03:00tornerà a New York, tornerà in America e insomma difficilmente sarà rivisitabile, rivedibile nella sua integrità sicuramente in Europa
03:09e difficilmente anche credo in America.
03:11Quindi un invito non solo ai torinesi a venire a vedere questa esposizione?
03:15Un'occasione unica e devo dire, credo, davvero una delle più importanti esposizioni fotografiche mai realizzate in Italia.
03:23Quindi davvero un momento imperdibile.
03:25Quindi invito tutti a visitarla, non lasciarsela mai sfuggire, venire e ritornare.
03:32Perché è una mostra che deve essere vissuta, apprezzata, lentamente e con grande attenzione.
03:37Direttore, questa mostra è un viaggio nella storia della fotografia, in 40 anni di storia della fotografia.
03:42Che cosa ci raccontano queste immagini?
03:46Queste immagini ci raccontano un periodo straordinario della fotografia, un momento decisivo anche per la storia del Novecento,
03:53gli inizi di quel secolo, del cosiddetto secolo breve, e ci raccontano come la fotografia sia diventata proprio in questi
04:00anni
04:01il mezzo ideale per raccontare il mondo che cambiava.
04:05Cambiava il mondo, crescevano le città, la tecnologia aumentava e i fotografi raccontavano tutto questo
04:11e con le loro macchine fotografiche giocavano poi a loro volta.
04:14Ci può dare qualche dato su questa mostra? Quante sono le immagini? Qual è il periodo in cui rimarrà allestita?
04:22In mostra ci sono 230 fotografie dei più grandi autori della prima metà del secolo, ma possiamo dire della storia
04:31della fotografia.
04:32La mostra durerà fino al 26 di giugno, quindi l'occasione è buona, è imperdibile perché queste fotografie poi dopo
04:38rientreranno al MoMA New York e insieme non so quando si rivedrà.
04:43Questa mostra è un unicum nel suo genere, rappresenta un'occasione unica, straordinaria di vedere tutte insieme una collezione di
04:50questo valore?
04:51Sì, a Torino si chiude il tour europeo della collezione Walter, che è iniziato a Lugano ed è proseguito a
04:58Jeu de Pomme di Parigi.
05:00Chiudiamo qui per l'appunto e sì, questo è un unicum perché all'interno delle collezioni del MoMA naturalmente si
05:06vedranno alcune di queste immagini,
05:08ma sono mischiate ad altre. L'intero e quindi anche per capire il gusto di questo collezionista, questa è la
05:14vera occasione.
05:15Quali sono gli autori rappresentati in questa esposizione?
05:19Essendoci appunto i grandi maestri ci sono tutti da Cartier-Bresson, a Man Ray, da Bernice Bott, a Rodchenko, possiamo
05:27dire un qualsiasi nome che ha fatto la storia della fotografia in quegli anni e c'è.
05:31E in più ci sono anche tanti altri nomi, meno conosciuti forse, che però sono presenti con opere davvero molto
05:37belle e molto affascinate.
05:38Poi ci sono gli italiani, ci sono Bragaglia, Lavanda Wulz, Tino Modotti, insomma c'è una rappresentanza per l'appunto
05:45anche mondiale della fotografia.
05:47Una domanda un po' più personale, qual è la sua fotografia preferita o una delle immagini che preferisce?
05:53Scelta quasi impossibile, mi conceda di dire una parete, che è la prima parete che si vede entrando, è quella
06:00con tante piccole opere di André Cartes, uno dei grandi maestri.
06:04La fotografia è bellissima come lui in pochissimi centimetri riesca a tirar fuori una poesia incredibile da banalissimi oggetti che
06:14lui trova nello studio di Mondrian.
06:16Una cosa che mi ha colpito in questa esposizione è che ci sono tantissime fotografie di volti. Che cosa raccontano
06:23questi volti?
06:24Sì, è una mostra in cui il ritratto ha una parte importante, tant'è che la mostra inizia proprio con
06:30la sezione, la mostra è divisa in sezioni tematiche e inizia con la vita d'artista.
06:36E quindi si vedono proprio anche divertenti anche per questo. Molto spesso naturalmente noi conosciamo i nomi e vediamo le
06:42loro fotografie, ma non sappiamo che facce abbiano questi fotografi.
06:46Ecco, qui si vedono anche queste, si vedono le facce di Cartier-Bresson e di tutti questi personaggi.
06:52Vogliamo fare allora un invito a venire a visitare questa esposizione?
06:56Io sì, invito tutti a venire a vederla e a prendersi un po' di tempo, perché è una mostra che
07:01ha tante fotografie, tante fotografie molto belle e fornisce tanti spunti, per cui prendetevi un po' di tempo.
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