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  • 21 ore fa
Trascrizione
00:00Continuiamo a sprecare acqua potabile. Nel rapporto per la giornata mondiale dell'acqua
00:04l'Istat osserva che gli episodi di scarsità idrica sono sempre più frequenti, eppure
00:08oltre un terzo dell'acqua immessa nella rete di distribuzione in Italia va perso secondo
00:12gli ultimi dati relativi al 2020. Perdono gli acquedotti e pesano anche le abitudini
00:17delle famiglie. Secondo il Blue Book della Fondazione Utilitatis dell'Italia, è la nazione
00:21europea che consuma più acqua e supera i 236 litri per abitante al giorno, oltre 100
00:26in più della media comunitaria. L'86% delle famiglie si dice soddisfatto
00:30alle servizie, eppure c'è una diffusa diffidenza verso il rubinetto. Crescono al tempo stesso
00:34gli investimenti nella rete che per il 2020-2021 raggiungono 49 euro pro capite, un dato in
00:40aumento secondo il Blue Book, ma ancora lontano dalla media europea di 100 euro. Soprattutto
00:44al sud, dove c'è un netto divario con l'Unione Europea, nelle meridioni gli investimenti si
00:49fermano in media 35 euro per abitante, nonostante le perdite idriche siano superiori alla media
00:54e raggiungono il 50%. Le perdite in parte sono fisiologiche, poi contano la vecchiaia
00:59degli impianti e fattori amministrativi come errori di misura dei contatori e allacci abusivi,
01:04che l'Istat stima che pesino per il 3% della dispersione. Proprio al contenimento delle perdite
01:08sono rivolte il 32% degli investimenti nel settore idrico, seguono gli interventi nelle
01:13condotte foniarie e negli impianti di depurazione con il 14%.
01:16100%
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