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  • 21 ore fa
Trascrizione
00:01Non solo Omicron e Delta, ci sono anche vecchie conoscenze come Alfa e Beta, tra le otto varianti
00:07sorvegliate speciali attualmente in circolazione nel mondo, tenute d'occhio grazie alle sequenze
00:12genetiche del virus SARS-CoV-2 raccolte in oltre 170 paesi e depositate nella banca dati
00:18internazionale GISAID, così come nelle piattaforme collegate Genebank e Nextstrain. Superano il
00:24milione le mappe genetiche del virus depositate dall'11 gennaio 2020, quando la Cina decise di
00:30rendere pubblica la prima sequenza del virus. È in queste piattaforme che sono arrivate anche le
00:35sequenze delle versioni più recenti del virus SARS-CoV-2, come la B1.640, vista per la prima
00:41volta in Congo e arrivata in Francia, la Mu, identificata in Colombia, o ancora quella individuata
00:46in Danimarca, parente stretta dell'Omicron. Appartiene allo stesso ceppo, indicato con la
00:51sigla B.1.1.529, ma si distingue per alcune mutazioni sulla proteina Spike, l'artiglio con
00:58il quale il virus aggancia le cellule e è quindi indicata come BA2. In GISAID è stata
01:03anche depositata la recentissima Deltacron, segnalata dal Laboratorio di Biologia Molecolare
01:08dell'Università di Cipro e chiamata così perché riunisce mutazioni che appartengono sia
01:13alla Delta che all'Omicron.
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