00:00Si scrive Ferrari 296 GTB, si legge emozione. L'emozione dono di un grido che non finisce
00:06mai quello del nuovo V6, un motore inedito che parte silenzioso grazie a Libeldo per
00:12poi scatenarsi e su una vettura all'esordio. Nel nome già c'è tutto, la cilindrata di
00:172.992 cm3 e il numero di cilindri, 6.
00:22E dunque eccoci con la nuova Ferrari 296 GTB, una vera rivoluzione per la casa del cavallino,
00:31una rivoluzione stilistica ma soprattutto una rivoluzione per quel che riguarda il motore.
00:37Infatti per la prima volta su un'auto stradale arriva un motore 6 cilindri centrale con angolo
00:44da 120 gradi. Le promesse della nuova berlinetta del cavallino
00:47non tradiscono le attese. Il nuovo propulsore suona come non avremmo immaginato. Al motore
00:53endotermico da 663 cavalli si affianca un'unità elettrica da 167 per 830 cavalli di potenza
01:02complessiva.
01:03Sono numerosi i richiami al passato, uno dei più evidenti sono i parafanghi che ricordano
01:08quelli della 250 Le Mans. Dal punto di vista stilistico quest'auto segna una rottura con
01:15il passato e adotta numerose novità. Una fra le varie sono le prese d'aria anteriori
01:22qui sotto i fari. Attraverso queste prese d'aria il flusso riesce ad arrivare nel motore.
01:27I gruppi ottici sono un omaggio alla caratteristica forma goccia dei proiettori del passato. Il
01:33posteriore è dominato da uno scalco centrale monobocca che completa la base del profilo
01:38della struttura centrale del paraurti. La lattiva trova il covero nel vano di collegamento
01:43dei proiettori posteriori. L'abitacolo si sviluppa intorno all'interfaccia full digital
01:48introdotta sulla SF90 stradale ma con una veste ancor più raffinata. L'interfaccia ergonomica
01:54è interamente digitale. Il volante raccoglie i comandi essenziali consentendo di mantenere
01:59salve le due mani in ogni istante di guida. Premiamo il pulsante start e in atteso su una
02:05Ferrari ci avvolge il silenzio. Il propulsore elettrico ci accompagna dal parcheggio alla strada
02:11in un fruscio che fa davvero impressione quando sulle fiancate c'è lo scudetto del
02:15cavallino. Una lieve pressione sull'acceleratore è sufficiente al V6 per presentarsi con un
02:21rombo pieno, inesauribile, nuovo. C'era grande attesa per questo motore di cui in Ferrari
02:26sono comprensibilmente orgogliosi. Più piccolo dei predecessori, con i cilindri a 120 gradi
02:32che accolgono il turbo, è in posizione centrale e posizionato più in basso. Il risultato è
02:37che il baricentro della vettura si abbassa sensibilmente, rendendola ancora più agile.
02:42Sul misto andaluso la 296 GTB è completamente a suo agio e, grazie alle diverse tarature del
02:48manettino, in grado di accompagnare e correggere eventuali sbavature durante la guida. Nonostante
02:53la potenza quasi inesauribile, è facile prendere confidenza e, chilometro dopo chilometro, osare
02:59sempre un po' di più. Un'auto dalla doppia anima, dunque, questa Ferrari, pur rimanendo sempre
03:04divertente, è semplice da guidare nella quotidianità, ma pronta a regalare emozioni a chi è alla
03:09ricerca delle massime prestazioni. Il proverbiale Funt to Drive di Maranello rimane dunque un
03:15punto di riferimento. Sul circuito di Monte Blanco abbiamo provato l'ancor più performante
03:20assetto Fiorano. Con l'acceleratore spalancato, il V6 sprigiona il suo urlo in una progressione
03:26operistica fino agli 8500 giri. Ma è in curva che tutta la personalità della 296 GTB si palesa.
03:41Grazie al nuovo sistema ABS, che ottimizza la distribuzione della frenata, è possibile
03:47tirare la staccata ancora più in là, fin quasi al punto di corda, guadagnando metri e uscendo
03:52dalla curva con maggior velocità e compostezza, consentendo traiettorie inedite e un pieno
03:57controllo della vettura. Il listino rimane quello di un sogno, 269.000 euro per la versione
04:04base, 302.000 per assetto Fiorano. Ma le emozioni, si sa, non hanno prezzo.
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