00:00La Libia ha vissuto un'altra notte di tensione che ha fatto temere un colpo di stato da parte
00:05delle milizie, ma che poi si è risolta in una mera dimostrazione di forza nell'ambito
00:09di una lotta di potere a Tripoli.
00:11Quel che è certo è che in questo clima appare sempre più difficile tenere le elezioni
00:15il 24 dicembre, così come temuto o sperato dai più.
00:19La mobilitazione di miliziani è avvenuta poche ore dopo che il generale Mansur si era
00:23insediato come nuovo comandante militare della regione di Tripoli dopo l'allontanamento
00:27del generale Marvan e proprio decine di miliziani sostenitori di quest'ultimo, a bordo di pick-up
00:32dotati di mitragliatrici, hanno attraversato le principali arterie di Tripoli per poi assestarsi
00:37all'interno del perimetro della sede del governo del premier Beibah.
00:41Non ci saranno elezioni presidenziali finché i nostri uomini saranno presenti, tutte le
00:45istituzioni statali a Tripoli vanno chiuse, ha detto il leader della brigata Al-Samud Salah
00:50Abadi, già inserito nella lista nera del Consiglio di Sicurezza dell'ONU dal 2018 per aver combattuto
00:55a Tripoli causando vittime civili. Analisti e diplomatici da giorni non credono più che
01:00si voti in quella data e attendono solo che qualcuno dia l'annuncio ufficiale. Nelle ultime
01:04ore un componente della Commissione elettorale libica, Abu Bakr, Marda, ha ammesso che tenere
01:09le elezioni già fra otto giorni è ormai diventato impossibile.
Commenti