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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:01Il PIL pro capite delle regioni europee meno sviluppate dovrebbe aumentare fino al 5% entro il 2023 grazie ai
00:08fondi di coesione e cala il divario tra il PIL pro capite di chi è più indietro e le aree
00:13europee di testa.
00:14La Commissione alza il velo sull'ottava relazione sulla situazione economica, coesione sociale e territoriale.
00:20La somma è positiva e promuove le politiche di coesione europee, ma va nettamente male all'Italia.
00:25Le regioni italiane sono infatti strette tra un ventennio di crescita asfittica o al sud di recessione, con i peggiori
00:32tassi europei di occupazione e nella morsa di quella che Bruxelles chiama la trappola dello sviluppo dove sprofonda la Calabria,
00:39assieme solo ad altre tre regioni della Grecia.
00:41Più nel dettaglio, stando ai dati del rapporto di coesione, solo la provincia di Bolzano tra il 2001 e il
00:472019 ha segnato una crescita media del PIL pro capite dello 0,63%.
00:52Lombardia, Emilia Romagna e Basilicata mostrano comunque un segno positivo, mentre tutte le altre sono in recessione, con cali maggiori
01:00per Umbria, Molise, Sicilia, Valle d'Aosta e Campania.
01:03L'intero sud si trova nella citata trappola dello sviluppo, con fanalino di coda alla Calabria.
01:08PIL pro capite inferiore al 75% della media europea per un periodo tra i 15 e i 19 anni.
01:14Seguita da Sicilia, Sardegna, Campania e Abruzzo, meno peggio Basilicata e Puglia.
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