Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:01Ai margini per un anno, in difficoltà sulle mission domestiche, travolta da gaffa e dall'esodo
00:06di massa del suo staff, Kamala Harris ha cercato di riprendersi la scena sul palcoscenico internazionale
00:11della conferenza di Monaco sulla sicurezza, dove ha esordito sul dossier ucraino. Un dossier
00:16gestito finora esclusivamente dal commander-in-chief e nel quale lei era stata solo una comparsa.
00:21Ma Joe Biden le ha chiesto un cambio di passo e le ha offerto la platea amica di ministri
00:26e diplomatici del tradizionale appuntamento nella città tedesca, che le hanno regalato
00:30applausi e ovazioni. Nel weekend la Harris è uscita dall'ombra e ha rilanciato i messaggi
00:35del presidente con i toni duri che aveva da procuratrice in California, quando la chiamavano
00:40Top Cop, la super poliziotta, per la sua inflessibilità contro il crimine. Positive anche le reazioni
00:46di tutti gli interlocutori che ha incontrato come capo della nutrita delegazione americana,
00:50dal segretario generale della Nato Jans Stoltenberg al presidente ucraino Volodymyr Zelensky
00:56al cancelliere tedesco Olaf Scholz. Naturalmente la Harris si è attenuta strettamente ai talking
01:02point della Casa Bianca ed è difficile dire se la sua apparizione a Monaco possa essere
01:06un punto di svolta anche per risalire nei sondaggi, dove è precipitata sotto il 30%,
01:11peggio di Dick Cheney, il vicepresidente meno popolare della storia americana. La sua stella
01:16di prima vicepresidente donna e di colore si è offuscata sotto le accuse di non aver
01:21affrontato adeguatamente i delicati dossier del suo portafoglio. Finora non ha mai bucato
01:26lo schermo, faticando a definire la sua leadership nel partito dopo l'ascesa folgorante cinque
01:31anni fa come senatrice. Ora forse può ricominciare da Monaco.
Commenti

Consigliato