00:00L'incalzante inaspirsi della pandemia, il dilagare esponenziale dei contagi, preoccupa
00:05profondamente Papa Francesco, che in questi giorni di Natale è tornato più volte sull'argomento
00:10Covid e in particolare sui suoi effetti perversi sul piano relazionale e sociale. Anche nel
00:15messaggio natalizio Urbi e Torbi, che è tornato a pronunciare dalla loggia centrale di San
00:19Pietro, anziché dall'interno della Basilica come ai tempi del lockdown, una delle invocazioni
00:24del Pontefice è stata di concedere salute ai malati e ispirare tutte le persone di buona
00:29volontà a trovare le soluzioni più idonee per superare la crisi sanitaria e le sue conseguenze,
00:34come pure di rendere i cuori generosi per far giungere le cure necessarie, specialmente i
00:39vaccini, alle popolazioni più bisognose e ricompensare tutti coloro che mostrano attenzione e dedizione
00:44nel prendersi cura dei familiari, degli ammalati e dei più deboli. Francesco ha anche chiesto
00:50conforto e aiuto per le vittime della violenza nei confronti delle donne, che ha sottolineato
00:55dilaga in questo tempo di pandemia. Per il Papa, inoltre, è proprio l'onda lunga del
00:59Covid ad acuire ogni tipo di tensione. La nostra capacità di relazioni sociali è messa
01:04a dura prova, ha osservato, si rafforza la tendenza a chiudersi, a fare da sé, a rinunciare
01:10ad uscire, a incontrarsi, a fare le cose insieme.
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