00:00I venti contrari alla ripresa hanno soffiato più forte di quanto previsto e Bruxelles,
00:05nelle previsioni economiche d'inverno, rivede le stime del PIL di quest'anno dell'Eurozona,
00:10dell'Unione Europea e di 17 paesi membri, inclusa l'Italia.
00:14Se nel novembre scorso la Commissione Europea stimava per Roma un PIL al 4,3% nel 2022,
00:20secondo Palazzo Berlaymont ora il livello di crescita è destinato a fermarsi al 4,1%,
00:26confermato al 2,3% il PIL italiano per il 2023 sotto il livello dell'Eurozona al 2,7%.
00:33L'esecutivo europeo resta ottimista, il rallentamento della ripresa è più acuto del previsto
00:39e trainato dall'impennata del Covid, dall'inflazione e dalla strozzatura delle forniture,
00:44ma i venti contrari dovrebbero progressivamente diminuire, prevediamo che la crescita riprenda velocità
00:49già questa primavera, ha sottolineato il commissario europeo agli affari economici Paolo Gentiloni.
00:55Rispetto alle previsioni d'autunno è tuttavia soprattutto la cautela ad avanzare nel rapporto
01:00invernale dell'Unione Europea. Incertezze e rischi restano elevati, notevolmente aggravati,
01:05dalle tensioni geopolitiche in Est Europa, si legge nelle stime, nelle quali emerge innanzitutto
01:10un fattore. L'Unione Europea, tre mesi fa, non si attendeva un quadro inflazionistico così
01:15negativo. In autunno prevedeva un'inflazione al 2,2% per il 2022. Nelle attuali stime il dato
01:21sale drasticamente al 3,5% per scendere altrettanto nettamente all'1,7% nel 2023.
01:29Per l'Italia l'inflazione, dopo l'1,9% del 2021, è attesa sopra il livello dell'eurozona
01:35al 3,8% nel 2022, per andare poi a scendere all'1,6% nel 2023. Un'impennata su
01:42cui pesano
01:43due fattori innanzitutto, il caro energia e le prolungate strozzature nelle forniture.
01:48Ed è qui, più che nell'ondata di Omicron, che in questo inizio anno si concentra la zona
01:53d'ombra dell'Europa post-pandemica.
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