00:00E una è fatta. Entrare tra i 15 titoli internazionali, tra quelli proposti da 93 paesi, era il primo
00:06fondamentale passo e lì Sorrentino c'è. È stata la mano di Dio il film, candidato dall'Italia
00:11all'Oscar per miglior film internazionale, ha passato la selezione e ora bisognerà aspettare
00:15fino all'8 febbraio quando saranno annunciate le nomination, ossia la rosa ristretta dei
00:20cinque titoli. Candidature cui è stata la mano di Dio ospira anche in altre categorie
00:24come miglior film, regia, attore protagonista, sceneggiatura originale e poi da lì resistere
00:29e sperare fino a domenica 27 marzo quando si terrà la 94esima edizione degli Oscar al
00:34Dolby Theater di Hollywood trasmesso in diretta su ABC e in più di 200 paesi in tutto il mondo.
00:39Questa la roadmap, una strada lunga di cui il regista napoletano è consapevole e anche
00:43un pochino pessimista dopo l'esperienza da debuttante ai tempi della grande bellezza che
00:47conquistò la statueta nel 2014. Rispetto a sette anni fa c'è più consapevolezza perché
00:52ho capito come funziona e penso che ci siano così tante variabili che devono coincidere,
00:57mi ha confidato il mese scorso. Il percorso è certamente complicato tra bei film innamoramenti
01:01dei votanti, influenze dei produttori, proiezioni ed inviti con le persone giuste e pubbliche
01:05relazioni, tutta un'attività che parte integrante da sempre dalla storia degli Oscar dove il valore
01:10di un film tra tanti più o meno uguali conta in percentuale relativa.
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