00:01È un fiume in piena, Donald Trump davanti all'arena, a dire il vero semi vuota, di Sunrise,
00:06dove ha preso il via il tour di quattro tappe che lo porterà in giro per la Florida. Quello
00:10di Trump è come al solito uno show, stavolta pieno di ricordi e di aneddoti, sui suoi quattro
00:15anni alla Casa Bianca. Il 3 novembre fu un'insurrezione, il 6 gennaio una protesta, liquida la domanda
00:21sulle ultime elezioni presidenziali, secondo lui rubate, e sull'assalto al congresso da
00:25parte dei suoi sostenitori. Poi, a sorpresa, le lodi al predecessore, verso cui i maligni
00:30hanno sempre sospettato Trump abbia una sorta di invidia. Barack Obama mi piaceva, mi piace,
00:36è una persona acuta e molto intelligente, anche se ha creato tremende divisioni nel paese,
00:41sostiene il Tycoon, e dire che in passato Obama era il suo bersaglio preferito, fino a metterne
00:46in discussione la nascita negli Stati Uniti e a definirlo il presidente più ignorante
00:50della storia e persino il fondatore dell'Isis. E guardando indietro, Trump non può non ricordare
00:55il suo rapporto col dittatore nordcoreano Kim Jong-un, prima insultato e schernito,
01:01poi divenuto l'amico incontrato due volte e con cui scambiare lettere lunghe e affettuose.
01:06Gli regalai una cassetta con inciso Rocketman e gliela feci ascoltare, me l'ero sempre immaginato,
01:11a cavallo di un missile che vola sul Giappone.
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