Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Hong Kong finisce nelle mani dei patrioti grazie agli 89 seggi su 90 conquistati dal fronte pro-Cina
00:06nel nuovo parlamentino locale, il consiglio legislativo, frutto del nuovo sistema elettorale
00:11blindato che ha estromesso i partiti pro-democrazia. L'esito della tornata elettorale è stato però
00:16duramente criticato dai ministri degli esteri del G7 di Canada, Francia, Germania, Italia,
00:21Giappone, Regno Unito e Stati Uniti che hanno espresso grave preoccupazione per l'erosione
00:25degli elementi democratici del sistema elettorale e sottolineato il crollo dell'affluenza al 30,2%
00:31al punto più basso di partecipazione dal ritorno della città sotto la sovranità cinese nel 1997.
00:37La Cina ha annientato l'opposizione dopo le proteste antigovernative e pro-democrazia spesso
00:42violente del 2019. Pechino ha allora imposto a giugno 2020 la legge sulla sicurezza nazionale
00:48e poi la riforma del sistema elettorale che stronca il dissenso a favore della comprovata
00:52lealtà dei candidati in modo da affidare la gestione della città soltanto ai patrioti.
00:57L'attuale leader, la governatrice Carrie Lam, ha minimizzato la bassa affluenza aggiungendo
01:01di ritenere che Hong Kong sia tornata sulla strada giusta del modello Un Paese, Due Sistemi
01:06con cui Pechino regola il rapporto con l'ex-colonia ma che adesso è considerato ampiamente deteriorato
01:12a livello internazionale.
Commenti

Consigliato