00:00Solo il popolo salva il popolo. Scandendo davanti ad una folla festante e imbandierata di rosso
00:05lo slogan della sua campagna elettorale, Xiomara Castro, leader del partito di sinistra libre,
00:10ha proclamato la sua irreversibile vittoria. Nelle elezioni presidenziali in Honduras,
00:15nonostante la lentezza del processo di scrutinio realizzato dal Consiglio Nazionale elettorale
00:20giunto al 51,45% delle schede scrutinate, la Castro ha un parziale del 53,61% e un vantaggio
00:28di quasi 20 punti sul suo più temibile rivale Nasri Asfura, candidato del conservatore governativo
00:33partito nazional, attestato al 33,87% in un risultato che analisti ed esperti considerano
00:40impossibile da modificare. Se confermato ufficialmente il successo, mette fine allo storico bipartitismo
00:46dell'Honduras e a tre consecutivi governi di centrodestra, gli ultimi due guidati dal presidente
00:51Juan Orlando Hernández. Castro, che sarà la prima donna presidente della storia dell'Honduras,
00:56non ha esitato a collegare il successo con quanto accadde 12 anni fa, quando nel giugno
01:012009 suo marito, il presidente Manuel Zelaya, fu deposto da militari che lo accusarono di
01:06aver voluto introdurre nel paese riforme non previste dalla Costituzione.
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