00:00Nel cuore della Taiga, a tre ore di elicottero della capitale della Ciacassia, regione autonoma
00:05della Siberia, vive un vero e proprio tesoro nazionale della Russia, Agafia Lykova, ultima
00:11discendente di una famiglia di antichi credenti, costola oltransista dell'ortodossia, fuggita
00:16nel 1936 dalle persecuzioni di Stalin. Una storia incredibile che a suo tempo finisce
00:21il giro del mondo. I Lykov, padre, madre e quattro figli furono ritrovati da una spedizione
00:27di geologi del 1978. Per oltre 40 anni erano sopravvissuti in totale isolamento in quell'aspera
00:34regione. Agafia è nata qui, in questa casupola costruita da suo padre, Karp. Dal 1986 è rimasta
00:41sola, ma non ha mai ceduto alle lusinghe del mondo moderno. L'Ansa ha potuto conoscerla,
00:46ora che ha 77 anni compiuti, è diventata la babushka della Russia intera, ovvero la nonna
00:51siperiana che incarna le antiche tradizioni del paese.
00:59Amo vivere a modo mio, non ho bisogno di nulla se non delle preghiere. La modernità
01:04non conta perché tutti devono vivere secondo le regole di Dio, poi arriverà l'anticristo
01:08e sarà la fine di tutto. Lo zelo religioso l'anima e c'è chi la vede già come una
01:13santa.
01:13Ma nelle parole di Agafia a tratti emergono perle che ci restituiscono pezzi di noi e di
01:18un universo intimo, come quando ricorda la vista dei primi satelliti, visibile a occhio
01:23nudo nella notte terza siberiana. Gli uomini devono aver imparato a muovere le stelle,
01:28disse mio padre. Oppure la testimonianza diretta di una terra sempre più malata. Gli inverni
01:33erano più freddi e le stati meno calde. Qualcosa è cambiato. Agafia del climate change
01:38non sa nulla, ma ha notato bene, qualche anno fa, l'arrivo di aiuti materiali.
01:43Senza saperlo, infatti, è entrata nel radar della fondazione del miliardiardo Olek
01:46de Ripasca, Volno e Dielo. Così ha preso carte e penne e ha formulato una richiesta quasi
01:51impossibile, una casa nuova. E la casa, naturalmente, è arrivata.
01:55Allora, dal momento che Olek de Ripasca ha iniziato la sua carriera qui in Repubblica
02:00Hakassia, sostiene sempre i progetti sociali, progetti diversi, ecologici e altri progetti.
02:10E come ognuno in Unione Sovietica, Olek de Ripasca sapeva la storia della famiglia
02:17Alikova. E allora, due o tre anni fa, aveva questa idea di aiutare un po'.
02:24Abbiamo costruito questa nuova casa a Avakan, secondo il disegno di Babushka Agafia. Hanno
02:32smontato la casa e poi, usando le barche, hanno trovato tutte le parti della casa qui e poi
02:38hanno montato la casa di nuovo, già qui.
02:42Ora Agafia può vivere gli anni che le restano in modo più confortevole, aiutata dai volontari
02:47della fondazione e dalle guardie della riserva naturale, che nel mentro li hanno costruito
02:51intorno. Ha imparato anche a usare il telefono satellitare con il quale comunica con i vertici
02:56della riserva nei periodi in cui ancora oggi resta sola nel nulla della Taiga.
03:02Ora ci troviamo praticamente al centro del villaggetto che è sorto nel corso del tempo qui,
03:08nel mezzo della Taiga dove vive Agafia. In questi giorni abbiamo avuto bellissimo tempo,
03:17sole e gli aiuti di un campo base moderno con tutte le comodità. Eppure vivere nella Taiga
03:23non è facile, assolutamente. La temperatura scende a meno 20, fa un freddo cane e vivere
03:30è veramente difficile. Cambia anche la fisica dei materiali, le cose più semplici. Quindi
03:35ci si domanda davvero come Agafia e la sua famiglia abbiano fatto a vivere per decenni
03:41da soli immersi nella natura, in una natura bellissima ma che può anche essere davvero
03:47molto ostile. Ora naturalmente Agafia riceve aiuto, qualche comodità in più. Le guardie
03:55del parco, del parco naturale costruito intorno a lei, le fanno visita spesso. Anzi, per certi
04:00periodi qualcuno rimane qui con lei e dunque si può dire che con il corso del tempo la vita
04:08sia diventata un pochino più facile per Agafia. Agafia il mondo esterno lo ha visto, non le è
04:13piaciuto particolarmente e preferisce vivere qui a modo suo con la compagnia delle sue capre,
04:19ogni tanto appunto le guardie del parco e si può quindi dire che il mondo adesso è del
04:25mondo adesso che va a trovare Agafia.
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