00:00Ieri, nella giornata di ieri, a San Marino si è svolto un referendum che prevedeva la legalizzazione dell'interruzione volontaria
00:11di gravidanza.
00:13Capisco che questo sia un argomento per la maggior parte delle persone strano e obsoleto, perché in Italia sono 43
00:25anni che c'è la 194.
00:27Da noi a San Marino purtroppo è vigente ancora il codice penale del 1865, che è stato poi riconfermato nel
00:391974,
00:40che prevede per le donne che incorrono in un aborto volontario la pena carceraria fino a tre anni e fino
00:54a sei per le persone che procurano l'aborto,
01:00quindi i medici eccetera.
01:01Quindi da noi è vietato dalla legge, come si dice.
01:04I risultati di ieri sera sono stati veramente eccezionali, perché l'affluenza totale è stata del 40% tra esterni
01:15e interni,
01:16però il 60% dei cittadini di San Marino residenti ha votato.
01:21E hanno votato con uno schiacciante 77,3% a favore dei sì e il resto a favore dei no.
01:31Quindi la vittoria è stata veramente aspettata da noi, però non in questi termini numerici, insomma.
01:43I termini dei sei mesi non sono fattibili, ci vorrà un po' più di tempo.
01:51Noi però come Unione Donne, che siamo state quelle che hanno proposto il referendum,
01:59saremo molto vigili e terremo il fiato sul collo alla politica affinché questa situazione venga sbloccata e la legge si
02:09faccia.
02:10Nella realtà dei fatti il nostro quesito ripropone esattamente quello che dice la 194.
02:18Quindi entro la dodicesima settimana e poi anche successivamente se ci sono dei gravi rischi di vita per la donna
02:31o per il nascituro.
02:34E noi abbiamo proprio fatto questo quesito, studiato questo quesito in questo modo,
02:40proprio per non rendere degli squilibri tra i due ordinamenti, tra l'Italia e San Marino,
02:46affinché non ci siano dei trasbordi di persone che vanno da una parte perché è più facile rispetto all'altra
02:52che è più difficile.
02:53Dal 1978 le nostre donne, le nostre cittadine, se dovevano fare un'interruzione volontaria di gravidanza,
03:02si rivolgevano ai consultori italiani, però essendo due stati diversi, due sistemi sanitari diversi,
03:11il problema è che non avevi l'assistenza del tuo stato e quindi tu vai al consultorio,
03:19fai tutte le pratiche del consultorio, poi se alla fine delle pratiche del consultorio decidi di interrompere la gravidanza,
03:27loro ti fanno l'intervento, poi ti rimandano a casa e tu non hai supporto psicologico,
03:32non hai nessuno che ti segue e non puoi, se hai una complicanza tardiva,
03:41andare al nostro ospedale e dire io ho fatto questo intervento e adesso sto male.
03:47Loro ti soccorrono, però i medici sono obbligati al momento a denunciare.
03:53L'aborto c'è sempre stato, prima della legge, dopo la legge ci sarà per sempre,
03:58perché le donne comunque sono disposte a rischiare la vita per avere un figlio,
04:05esattamente come sono disposte a rischiare la vita per non avere un figlio.
04:11Quindi questo non comporta lo stop dell'aborto o la cancellazione dell'atto in sé.
04:22Cerca solo questo quesito di rendere accessibile, sicuro e possibile per tutti
04:30una pratica che riguarda il diritto di una donna di decidere sul suo corpo.
04:38La cosa più importante di questo referendum, secondo me, è stato che il nostro popolo,
04:47la nostra gente, ci ha finalmente riconosciuto la dignità di persona che ha dei diritti
04:56e che può farli rispettare.
05:01E questo è un grandissimo salto culturale.
05:04San Marino era rimasta indietro e adesso finalmente siamo anche noi all'alba del terzo millennio.
05:11Abbiamo tanta strada da fare, però questo ci dà la forza di continuare a fare le nostre battaglie
05:17per i diritti civili.
05:18Grazie!
05:18Grazie!
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