00:01come molti l'ho conosciuto a scuola come molti l'ho conosciuto a scuola ruzzante
00:16ovviamente senza capirci niente e poi quando ho cominciato a fare teatro molto tardi mi è venuto
00:23in mente che avrei potuto farlo nel 2001 marco paolini mi ha detto te devi fare ruzzante e ho
00:31aspettato devo dire vent'anni però mi sono messo a farlo e però forse scherzava
00:43ruzzante mi piace molto ovviamente a descrizione del mondo contadino un mondo contadino ormai
00:48lontano da noi che noi non possiamo conoscere perché il mondo del cinquecento con tutte
00:54ovviamente le sue crudeltà e va detto che il racconto che abbiamo fatto noi è un racconto
01:01ricostruito cioè noi abbiamo ricreato un testo che non è un testo di ruzzante ma un testo
01:07ruzzantiano però mantenendo intatti i rapporti ad esempio il rapporto tra uomo e donna che
01:14c'era nel cinquecento in cui la donna è molto dipendente e ha anche i rapporti di forza
01:21ovviamente tra chi era padrone dei campi e chi li doveva lavorare
01:31com'è lavorare con Natalino è divertente è faticoso ed è sorprendente direi perché
01:39comunque è sempre diverso lui accetta molto che un'idea di ieri sia già vecchia anch'io
01:45sono così non vivo con dogmi registici teatrali simmetrici se sei entrato di là adesso devi
01:53entrare di là se c'è un buio allora dopo non è detto mi piace di più giocare con libertà
02:07semplicemente ho letto ruzzante e ho scritto una drammaturgia ruzzantiana dopodiché sulla base
02:13di quella drammaturgia cioè di quella storia abbiamo ho ricercato dei testi di ruzzante che
02:21potessero inserirsi bene in quei contesti riscrivendoli però completamente ci sono molti
02:27passaggi che non sono di ruzzante non sono ruzzantiani la lingua ovviamente va tradotta se
02:34vogliamo fare teatro oggi o se non vogliamo fare archeologia dobbiamo tradurre per rendere
02:39comprensibile al pubblico però ho usato dei termini in cui ci fosse anche del fiorentino
02:47antico in modo che si percepisse che fosse una lingua antica quindi è un italiano un po'
02:54sporcato di fiorentino antico e poi filtrato attraverso un diario di antonio pigafetta navigatore
03:00che è un navigatore vicentino il quale scriveva in fiorentino ma aveva utilizzava molti venetismi
03:09se non può fare e se non voglio vendere che vivendo come faccio io è meglio e lo sono stati
03:16ma cosa vuoi studiare qualcosa ha fatto ?
03:18ole eva
03:20ole eva
03:20mi sono state
03:22ora
03:24ora questo sole che sta salendo sotto
03:27quanto sfuggimento
03:29Grazie.
Commenti