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  • 2 giorni fa
"Fu amico della rivoluzione algerina". Chiusa la visita di due giorni del presidente
Trascrizione
00:00La visita di Stato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Algeria si è chiusa all'insegna del ricordo di
00:06Enrico Mattei, figura simbolo dell'amicizia e della cooperazione tra l'Italia e il paese più grande del continente africano.
00:13Tenace e convinto difensore dei valori democratici, così lo ha ricordato il capo dello Stato che sotto un'inusuale pioggia
00:20battente ha svelato una targa in marmo dedicata al fondatore dell'ENI, posta all'ingresso del giardino che ora prende
00:26il suo nome.
00:26La cerimonia ha chiuso la due giorni in Algeria del Presidente della Repubblica, primo capo di Stato europeo, a fare
00:32visita al nuovo Presidente, Abdelmajid Tebun.
00:35Sulla targa dedicata a Mattei, in alto l'immagine incisa del suo volto, circondato dalla bandiera algerina e quella italiana,
00:42in basso la scritta in arabo e con la traduzione in italiano.
00:45Personalità italiana, si legge nell'epigrafe, amico della rivoluzione algerina, difensore tenace e convinto della libertà e dei valori democratici,
00:53impegnata a favore dell'indipendenza del popolo algerino e del compimento della sua sovranità.
00:58Attribuiamo grande importanza e valore simbolico all'intitolazione di un giardino di Algeria Enrico Mattei.
01:03Fu, ha ricordato Mattarella intervistato dalla stampa locale, una delle personalità italiane più importanti del dopoguerra e uno dei costruttori
01:11della Repubblica Italiana.
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