00:00Tre anni fa il Parma debuttava al Tardini in Serie D, battendo 2-1 in rimonta il Villafranca
00:06Veronese con reti di Lauria e Longobardi. 12 mesi più tardi i crociati di Apolloni venivano
00:12superati in casa dal Venezia. Domani scenderanno in campo a San Siro davanti a 60.000 spettatori,
00:18a un bel salto, triplo e può far venire le vertigini. La storia del club racconta coppe
00:24europee ma la realtà odierna è questa, quella di una neopromossa, Cenerentola, che dovrà
00:28lottare e probabilmente soffrire per salvarsi. Per D'Aversa la formazione è quasi obbligata,
00:34solo in difesa ci sono alternative, ballottaggio tra Gazzola e Jacoponi a destra, la fascia
00:39di Perisic, Gobbi e Di Marco a sinistra. A centrocampo giocheranno Rigoni, Stulace e Barilla, Grassi
00:45non andrà nemmeno in panchina. Davanti dovrebbe essere confermato Di Gaudio con Inglese e Gervinio.
00:51Parola d'ordine, contropiede insomma, l'Inter lo soffre, si sa, spesso si scopre, è lì
00:56che il Parma può far male. Spalletti invece valuta l'impiego part-time di Icardi in alternativa
01:01pronto Keita Balde. I nerazzurri pensano al Tottenham ma il Parma dal canto suo non può
01:06permettersi di rischiare giocatori, non al top. All'orizzonte ci sono le sfide salvezza
01:11casalinghe e ravvicinate con Cagliari e Empoli e mezzo alla trasferta di Napoli. Oggi le conferenze
01:17dei due tecnici, per i crociati seduta mattutina pranzo e nel pomeriggio partenza per il ritiro
01:23a Milano.
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