00:01Come garantire un presidente della Repubblica autorevole, un governo altrettanto autorevole,
00:06che arrivi al 2023? E' questo il grande noto del Quirinale, fotografato da un kingmaker del
00:10passato come Walter Veltroni. Ricordo che a casa mia incontrai Fini e Casini e discutemmo di Carlo
00:16Azzeglio Ciampi. Era il 1999 e Ciampi fu eletto alla prima votazione per la sua autorevolezza,
00:22ma anche perché chi aveva responsabilità politica era in grado di garantire il supporto
00:27dei gruppi parlamentari, ricorda la loro segretaria o dei DS, che viene citato tra i possibili
00:32candidati. Ma il più grande rischio a gennaio, quando si voterà per eleggere il successore
00:36di Sergio Mattarella, è proprio la mancanza di leader in grado di blindare i voti in un
00:40Parlamento balcanizzato. E questo è il timore che accomuna sia chi lavora per portare al
00:45colle Mario Draghi, che continua a non sbilanciarsi sul proprio destino, sia chi vuole creare un
00:49consenso attorno a un altro nome e blindare la permanenza del premier a Palazzo Chigi,
00:54fino alla fine della legislatura. Lo spauracchio è il ricordo di due annate nere. Nel 1964
00:59ci vollero 21 scrutini per eleggere Giuseppe Saragat. Nel 1992 Oscar Luigi Scalfaro arrivò
01:07al sedicesimo voto. Chi continua a sperare nella rielezione di Sergio Mattarella confida che
01:12non si arrivi a tanto.
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