00:00In Russia urne aperte e scontri di piazza, la giornata nazionale di protesta contro
00:05l'odiata riforma delle pensioni indetta dall'oppositore Navalny, opportunamente
00:09spedito dieci giorni fa in carcere amministrativo così da fargli saltare
00:13l'appuntamento, ha avuto successo. La gente si è infatti riversata in strada in
00:18tutto il paese sfidando i divieti delle autorità . Non una folla oceanica va detto
00:22ma numeri comunque di rispetto, così sono fioccati i fermi stando alla ONG che
00:27monitora fermi e arresti effettuati dalla polizia. Sarebbero quasi 300 le persone
00:32portate in carcere in tutto il paese nel corso della protesta ma sono numeri
00:36senz'altro parziali. Il ministero dell'interno ha confermato 100 fermi solo
00:41a San Pietroburgo dove peraltro si sono registrati violenti scontri tra
00:45manifestanti e poliziotti in assetto antisommossa. A Mosca i sostenitori di
00:49Navalny si sono dati appuntamento nella centrale piazza Pushkin e dopo in piccoli
00:54gruppi si sono diretti verso il Cremlino. Tra gli slogan più gettonati il
00:58sempre verde Putin ladro, Putin quando va in pensione via lo zar cantato a
01:03squarciagola proprio davanti al palazzo del senato. Poi l'intervento deciso
01:07della polizia che ha manganellato alcuni dimostranti tra i fermati anche molti
01:11collaboratori di Navalny.
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