00:00E' impossibile entrare nella testa di ogni tifoso, ma non è invece così difficile trovare le ragioni della bordata di
00:06fischi che ha sommerso il Parma a fine gara.
00:08La squadra di Maresca non è riuscita a battere un Monza ridotto in dieci per oltre mezz'ora dall'espulsione
00:13di Marrone.
00:14Proprio con l'uomo in più i crociati hanno mostrato tutti i limiti di una fase offensiva prevedibile, a basso
00:20ritmo e che spesso si basa su iniziative personali piuttosto che giocate di squadra.
00:25In attesa dell'annunciato, gioco propositivo, gli spunti più interessanti si sono visti in contropiede.
00:31L'unico frangente in cui i crociati accelerano, abbandonando quel ritmo compassato che in una bida battaglia non può essere
00:38efficace.
00:39Oltre alla noia, sul morale del pubblico pesano poi le sole 4-5 partite vinte in campionato negli ultimi 12
00:46mesi e una classifica che oggi vede la squadra di Maresca più vicina ai play-out che alla zona promozione.
00:51Il gioco poi non entusiasma, senza entrare nel merito del tema atteggiamento propositivo o meno, anche se quella di ieri
00:59è forse stata la prova più convincente per il numero di occasioni create.
01:03L'organizzazione e la tenuta difensiva contro un avversario ben messo in campo, ma va detto, spuntato.
01:09Non a caso il Monza ha il peggior attacco della B, dopo il Pordenone.
01:13L'ultimo break di campionato dice tre pareggi consecutivi dopo due sconfitte.
01:17Ultima vittoria un mese fa, proprio a Pordenone.
01:20Ora il Parma è atteso da tre trasferte nelle prossime quattro gare.
01:24La Rosa più volte, esaltata in estate, a quanto pare non offre un ventaglio di soluzioni così ampio.
01:30Ieri mancava il solo Vasquez, ma Maresca ha optato per il primo cambio dopo più di 70 minuti.
01:35È evidente, infine, quanto sia corta la coperta a centrocampo, non ci sono alternative a schiattarella.
Commenti