00:00Erano stati definiti prodotti tipici di Parma con tanto dei marchi di
00:04denominazione ma tali non erano. In una settimana l'attività sul territorio di
00:08Parma, Reggio Emilia, Piacenza e il nucleo cittadino dei Carabinieri per la
00:11tutela dell'agroalimentare hanno tolto dalla vendita decine e decine di prodotti
00:15più buste e etichette con falsa dicitura dopo IGP. Nel dettaglio sequestrati 10
00:20prosciutti crudi, 388 confezioni di prosciutto cotto e culaccia intera, 84
00:25pezzi di lardo, 6 coppie stagionate ma anche 1431 espositori, 293 cataloghi
00:32pubblicitari, 14.250 buste per il confezionamento e 1961 etichette evocanti
00:40come detto prodotti DOP e IGP che tali non erano. Le operazioni nascono dai
00:44controlli che quotidianamente i militari eseguono sul territorio sia nei
00:48supermercati dove vengono individuati i prodotti sospetti che ovviamente in
00:52aziende di distribuzione, di produzione o trasformazione dove si confezionano i
00:56prodotti con il marchio non appropriato. In particolare poi in un'azienda di
01:00Langherano i Carabinieri hanno evidenziato l'acquisto di 330 kg di coppa
01:04prodotto che poi è stato rivenduto come alimento ad indicazione geografica
01:09protetta. Tutti i salumi sono stati sequestrati con sanzioni di decine e decine
01:14di migliaia di euro.
Commenti