00:00Dagli equilibri tra i 27, al rebus delle poltrone dei big dell'Unione Europea.
00:05L'esito del voto tedesco si riflette sull'Unione e crea spazi per l'Italia di Mario Draghi.
00:10Da un lato il presidente dell'Eurocamera, Davide Sassoli,
00:13che esulta per la rimonta di Olaf Scholz e della SPD nell'urne in Germania.
00:17Dall'altro il numero uno del PPA all'Eurocamera, Manfred Weber,
00:20che accusa il colpo e mastica amaro per la debacle dell'Unione Cristiano-Democratica
00:24e della sua gemella bavarese, l'Unione Cristiano-Sociale, in cui milita in patria.
00:28Un risultato, quello delle urne in Germania, che avrà conseguenze sul risico per le caselle del potere a Bruxelles,
00:34proprio mentre si avviano le strategie per la conquista del secondo periodo di mandato
00:38per la poltrona più pesante del Parlamento europeo.
00:41L'italiano non è sceso in campo, ma Weber ha già iniziato a mettere i puntini sulle I.
00:45Quel posto spetta al Partito Popolare europeo.
00:48L'attuale coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani,
00:51ha espresso in un'intervista preoccupazione per il potenziale periodo di stallo per l'Unione Europea
00:55a causa di possibili lunghi negoziati a Berlino con l'ex commissario europeo
00:59che ha sollecitato dall'Italia di Mario Draghi ad assumersi qualche responsabilità in più
01:03per avere un'Europa più equilibrata.
01:05Intanto Parigi, che da gennaio assumerà la presidenza del Consiglio dell'Unione,
01:09invoca un governo forte e in tempi rapidi nella capitale tedesca.
Commenti